Politico britannico accusa esercito francese di intromettersi durante l’addestramento

Di Alessandro Torrisi ·3 min di lettura
Punti chiave

Un politico britannico dell’opposizione ha accusato le autorità francesi di intimidazione dopo che sono stati sparati colpi vicino a lui durante una sessione di addestramento della guardacoste nel Canale della Manica. Chris Philp, ombra ministro per gli Interni del partito conservatore britannico, ha pubblicato un video su X in cui si sentono i colpi mentre veniva intervistato a bordo di una barca peschereccia riguardo ai trasferimenti clandestini di richiedenti asilo.

Incidente controverso

Philp ha rilasciato una dichiarazione nella quale ha detto che solleverà l’incidente con l’ambasciatore francese in Gran Bretagna. Ha affermato: “È incredibile che la marina francese possa sparare proiettili reali per difendere le loro acque contro un politico britannico visitante, ma non riesca nemmeno ad agire sui trasporti clandestini nel Canale.”

Trasbordi illegali: un problema politico

I viaggi illegali in piccole imbarcazioni sono una questione spinosa nella politica britannica e un punto critico per i Tories, che cercano di dimostrare di essere più rigorosi su questo tema rispetto al partito di Nigel Farage, Reform UK.

Risposta francese

Un comunicato stampa dell’ambasciata francese ha smentito qualsiasi intento intimidatorio. Secondo i funzionari militari francesi, il guardacoste Flamant stava effettuando un’esercitazione di tiro con armi leggere fuori dalla costa del Cap Gris-Nez, e tutte le procedure di sicurezza internazionali erano state rispettate.

Esclusione di coinvolgimento diretto

La dichiarazione ha precisato che l’esercitazione non era legata alla presenza della nave britannica nell’area, la quale si trovava al di fuori del raggio del tiro. Inoltre, il Flamant non stava monitorando le imbarcazioni dei migranti in quel momento.

Assicurazioni ufficiali

Un funzionario britannico anonimo ha confermato a POLITICO che i servizi francesi hanno garantito che la nave fosse impegnata in un’esercitazione di routine, non in una operazione contro imbarcazioni clandestine.

Contesto geopolitico

L’incidente si inscrive nel contesto più ampio delle tensioni crescenti tra Gran Bretagna e Francia sulla gestione dei trasbordi illegali nel Canale della Manica, un tema che diventa sempre più dibattuto all’interno del paesaggio politico britannico.

Chiarezza richiesta

Philp ha sottolineato la necessità di chiarezza e risposta da parte delle autorità francesi riguardo a questa situazione imprevista, che è stata vissuta come un tentativo di intimidazione o semplicemente come una coincidenza.

Conclusione dell’incidente

L’incidente ha generato scalpore e dibattito nei media britannici, mettendo a dura prova le relazioni tra i due paesi su un tema sensibile. La questione resta aperta fino a quando non verrà fornita una chiara spiegazione da parte delle autorità competenti.

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