I ribelli houthis rafforzano il controllo sulla Bocca del Mandeb

Di Alessandro Torrisi ·4 min di lettura
Punti chiave

I ribelli houthis del Yemen hanno consolidato la loro presenza sulla costa occidentale del Mar Rosso, prendendo possesso del porto di Mokha e dell’isola vicina Perim. Questi eventi si sono verificati il venerdì scorsi, accentuando la loro influenza intorno al Bocca del Mandeb, un passaggio strategico attraversato da una grande quantità di navi.

Espansione territoriale

L’avanzamento dei ribelli rappresenta l’espansione più ampia riscontrata recentemente. Secondo le notizie riportate dall’Associated Press, i combattenti houthis si sono spinti verso sud lungo la costa occidentale del paese mentre le forze governative supportate dalla coalizione guidata dai Sauditi ritiravano le proprie posizioni. Questa mossa ha portato a bombardamenti aerei condotti dall’Arabia Saudita contro l’aeroporto di Mokha.

Il Bocca del Mandeb: un nodo vitale per il commercio mondiale

Il Bocca del Mandeb, la stretta via marittima che collega il Mar Rosso con il Golfo d’Aden e il Canale di Suez, è una arteria cruciale per il commercio globale. Tra l’8 e il 12 percento delle navi che trasportano merci dal mondo intero passano da questa zona strategica. La sua strettezza geografica – alla larghezza minima di circa 30 chilometri – rende particolarmente delicata la sicurezza navale.

Allarme internazionale

Il presidente del Yemen riconosciuto a livello internazionale, Rashad al-Alimi, ha espresso il suo allarme riguardo alla situazione. Ha dichiarato che “non deve diventare un’altra Bocca d’Oman”. Questa espressione si rifà allo stretto di Hormuz, una zona molto controversa a causa del conflitto tra Iran e Stati Uniti, che ha già visto interruzioni della navigazione navale. L’avanzamento dei ribelli houthis potrebbe mettere a rischio la sicurezza di un altro nodo vitale per il commercio mondiale.

Risposte diplomatiche internazionali

L’Iran ha dichiarato il proprio sostegno alla sovranità e all’integrità territoriale del Yemen, senza tuttavia fare menzione esplicita agli avvenimenti recenti nel Bocca del Mandeb. Il ministro degli esteri belga Maxime Prévot ha invece espresso preoccupazione per la situazione. Ha ribadito che “il Bocca del Mandab non è un pezzo da scambiare”, sottolineando l’importanza di mantenere stabilità e sicurezza nella zona.

Impatto sulle catene logistiche globali

Le conseguenze dell’avanzamento houthi potrebbero avere riflessi significativi sul commercio internazionale. La potenziale interruzione della navigazione nel Bocca del Mandeb, unita alla già instabile situazione dello stretto di Hormuz, rischia di portare a ritardi nelle catene logistiche globali e ad un aumento dei prezzi per beni essenziali come il cibo e il carburante. Alcune delle maggiori compagnie di navigazione mondiali hanno già iniziato a evitare la zona, reindirizzando i loro girovaghi intorno al continente africano.

Situazione militare nel Golfo Persico

La situazione militare nel Golfo Persico rimane tesa. Da febbraio scorso, l’attività di navigazione nello stretto di Hormuz è calata notevolmente, con una media di circa 10-20 transiti giornalieri rispetto ai precedenti 138. Le forze americane hanno effettuato recentemente attacchi contro alcune navi iraniane nel Golfo Persico, mentre l’Iran ha iniziato a intervenire su rotte commerciali che considera non autorizzate.

Risultati delle operazioni militari houthi

A partire dal 1° gennaio 2023, i ribelli houthis hanno intensificato gli attacchi contro la navigazione nel Mar Rosso e nel Bocca del Mandeb. Questa mossa è stata condotta in solidarietà con il movimento Hamas nella guerra tra Israele e Gaza. I risultati di questi sforzi hanno portato a una riduzione significativa della flottiglia commerciale che solitamente attraversava le acque internazionali del Canale di Suez.

Rischi geopolitici crescenti

Il conflitto nel Yemen e la continua instabilità in queste zone marittime strategiche pongono nuovi rischi per la sicurezza mondiale. Le pressioni sui prezzi dei beni essenziali potrebbero aumentare, a meno che non si riesca ad attuare misure di de-escalazione diplomatiche e militari.

Conclusione

Le recenti mosse dei ribelli houthis nel Bocca del Mandeb rappresentano un cambiamento significativo nella geopolitica marittima del Medio Oriente. Questa situazione richiede attenzione e intervento diplomatico internazionale per prevenire ulteriori complicazioni che potrebbero avere impatti globali sul commercio e la sicurezza navale.

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