Il World Economic Forum di Davos ha visto un intenso scambio tra il segretario al Tesoro americano Scott Bessent e il presidente francese Emmanuel Macron. Entrambi hanno espresso preoccupazioni riguardo all’efficienza dell’economia europea e alle sfide che essa affronta.
Critiche di Bessent all’Europa
Scott Bessent ha rivolto una dura critica all’Unione Europea, sostenendo che l’UE deve rendere operativo il rapporto di Mario Draghi sulla competitività e l’ambiente per fare affari. “I nostri manager del settore tecnologico mi dicono che è più facile fare business in Cina che in Europa”, ha affermato Bessent, evidenziando la difficoltà delle aziende americane nel trovare una base stabile nell’UE.
Inoltre, Bessent ha denunciato l’inettitudine burocratica europea: “Quando un uomo d’affari chiede un appuntamento alla Casa Bianca, glielo danno in tre giorni. Invece mi si dice che quando qualcuno chiede un appuntamento a Ursula von der Leyen, ci vogliono 90 giorni”.
Risposta di Macron
Emmanuel Macron ha ribattuto con forza alle critiche americane, sottolineando la necessità di una maggiore cooperazione tra le nazioni e l’importanza del multilateralismo. “Non dimentichiamo il problema del cambiamento climatico”, ha enfatizzato Macron, chiedendo un maggior impegno per raggiungere obiettivi comuni.
Macron ha anche evidenziato la necessità di proteggere le proprie industrie: “Gli europei sono gli unici a non difendere le proprie aziende quando altri non rispettano le regole”. Ha sottolineato l’importanza del meccanismo anti-coercizione per garantire una maggiore equità commerciale.
Investimenti e infrastrutture
Il presidente francese ha anche richiamato l’attenzione sulle sfide relative agli investimenti europei. “Le dimensioni del budget europeo non sono corrette”, ha affermato Macron, sostenendo la necessità di aumentare gli stanziamenti per settori chiave come intelligenza artificiale e tecnologie verdi.
Von der Leyen ha aggiunto che ci sarà un “massiccio aumento degli investimenti europei in Groenlandia”. “Le nuove tariffe proposte sono un errore”, ha detto Von der Leyen, ribadendo l’importanza di mantenere le relazioni internazionali basate su accordi e reciproca fiducia.
Confronto con gli Stati Uniti
Macron ha pubblicizzato la Francia come una destinazione per investimenti stabili: “La prevedibilità è un aspetto fondamentale”, ha sottolineato. Ha ribadito che l’Europa deve trovare il modo di proteggere i propri interessi commerciali e strategici, senza cadere in conflitti esterni.
Conclusioni
Il confronto tra Bessent e Macron evidenzia le differenze nelle visioni economiche americana ed europea. Tuttavia, entrambi concordano sulla necessità di un’azione rapida per affrontare i cambiamenti globali e garantire la competitività economica.