Oggi sarebbe il compleanno di Robin Williams, l’attore americano famoso per la sua comicità brillante e interpretazioni drammatiche. Nato a Chicago nel 1951, Williams è entrato nella storia del cinema come uno dei più amati artisti della sua generazione.
Le origini di un talento precoce
Robin Williams era il figlio di Robert Fitzgerald Williams, dirigente alla Ford, e di Laurie McLaurin Smith. La famiglia si trasferì in California nel 1967, dove l’attore sviluppò la sua passione per le arti dello spettacolo.
I primi anni di carriera
Dopo aver conseguito il diploma di scuola superiore nel 1971, Williams si iscrisse alla Claremont College per studiare Scienze politiche. Tuttavia, dopo un anno decise di seguire la sua passione per il teatro e si trasferì a New York per frequentare la prestigiosa Juilliard School insieme al futuro attore Christopher Reeve.
Il lancio della carriera con Mork & Mindy
Nel 1977, Williams ottenne il ruolo del personaggio alieno Mork in un episodio di «Happy Days». Il successo gli permise di avere una serie spin-off intitolata «Mork & Mindy», trasmessa tra il 1978 e il 1982. La sua interpretazione brillante del personaggio alieno fu un vero lancio per la carriera dell’attore.
Premi Oscar e riconoscimenti
Robin Williams è stato candidato all’Oscar come miglior attore protagonista per i ruoli di Adrian Cronauer in «Good Morning, Vietnam» (1987), del professor John Keating ne «L’attimo fuggente» (1989) e di Henry Parry Sagan ne «La leggenda del re pescatore» (1991). Nel 1998, vinse il premio come miglior attore non protagonista per la sua interpretazione dello psicologo Sean McGuire in «Will Hunting – Genio ribelle», regia di Gus Van Sant.
I film più famosi di Robin Williams
Uno dei lavori più apprezzati dell’attore è sicuramente il film «Mrs. Doubtfire» (1993), dove interpreta un padre divorziato che, per vedere i suoi figli, si traveste da governante. Il regista Chris Columbus ha spesso parlato delle numerose scene improvvisate di Williams sul set del film.
La fine tragica e la verità sulla sua malattia
L’11 agosto 2014, Robin Williams fu trovato senza vita nella sua casa di Paradise Cay in California. Le prime indagini hanno ipotizzato un suicidio, poi confermato dall’autopsia. Nel 2022 la moglie Susan Schneider ha rivelato che l’attore era affetto da una patologia neurodegenerativa chiamata demenza da corpi di Lewy, diagnosticata erroneamente come Parkinson diversi mesi prima della sua morte.
Le sue relazioni sentimentali
Robin Williams si è sposato tre volte. La prima volta nel 1978 con la ballerina Valerie Velardi; il matrimonio ha prodotto un figlio, Zachary, nato nel 1983. Il loro rapporto è terminato nel 1988.
Nel 1989 sposò Marsha Garces e da questa relazione hanno avuto due figli: Zelda (1989) e Cody Alan (1991). Nel 2010 il matrimonio con Marsha si è concluso, mentre nel 2011 Williams convolò a nozze per la terza volta con Susan Schneider, che rimase al suo fianco fino alla sua scomparsa.
Un’opera di carità e volontariato
Robin Williams ha sempre mostrato un profondo interesse per le cause sociali. Tra i suoi impegni più significativi vi è la Fondazione William’s, creata nel 2011 con l’intento di promuovere attività di volontariato e di supporto ai bambini in difficoltà.
Il ricordo di Robin Williams continua a vivere attraverso il suo lavoro e le sue opere. La sua capacità di far ridere e commuovere gli spettatori rimarrà una delle più grandi qualità artistiche della sua generazione.


