Il caso del rapper Fedez ha messo in luce un problema che affligge molte persone: l’abuso di farmaci antinfiammatori non steroidali (FANS). Il cantante è stato nuovamente costretto a letto per un episodio di sanguinamento gastrointestinale, evidenziando i rischi associati all’utilizzo prolungato di questi farmaci.
Rischio per tutti: come si manifestano i danni?
Il dottor Simone Mammone, specialista in malattie dell’apparato digerente, ha spiegato che gli antidolorifici comuni possono essere pericolosi. "I FANS aumentano notevolmente il rischio di erosioni e sanguinamenti gastrici e intestinali", sostiene. Questi farmaci vengono acquistati senza prescrizione medica, ma l’assunzione prolungata o a dosi elevate comporta un aumento dei rischi.
Chi è più esposto?
Le categorie di persone maggiormente a rischio includono i soggetti anziani (oltre i 70 anni), chi soffre di insufficienza renale e chi assume cortisone. Inoltre, l’uso prolungato di questi farmaci può ridurre le prostaglandine, molecole che proteggono lo stomaco.
Prevenzione e cura: gli antidolorifici al paracetamolo
Il paracetamolo è una scelta più sicura. A bassa dosaggio (500 mg) serve principalmente ad abbassare la temperatura corporea, mentre a dosaggi superiori può ridurre i dolori.
Per le donne: alternative alle pillole antinfiammatorie
Durante il ciclo mestruale, il paracetamolo o la scopolamina butilbromuro possono aiutare a gestire i dolori senza esporre lo stomaco e l’intestino al rischio di ulcere.
Sintomi delle ulceri gastriche: non sempre evidenti
I sintomi dell’ulcera allo stomaco non sono sempre presenti o acuti. Al contrario, possono manifestarsi attraverso vomito con sangue, vomito scuro come il fondo di caffè e feci nere.
La dispepsia: un problema in aumento
Il dottor Mammone evidenzia una patologia in crescita tra i pazienti: la dispepsia. Questo termine include problemi come cattiva digestione, reflusso e pesantezza.
Cause della dispepsia
Le cause sono molteplici, ma le principali sono stili di vita scorretti (cibi ultraprocessati), infezione da Helicobacter pylori e uso di nicotina e alcol. La presenza del batterio è molto diffusa: una su tre persone lo ha già contratto.
Metodi di diagnosi
Per individuare l’infettività da Helicobacter, si può fare un test specifico o la ricerca nelle feci, oppure eseguire una gastroscopia.
Rischio per la salute: fumo e alcol sono nemici del sistema digerente
La nicotina riduce lo strato di muco che protegge l’apparato digestivo, rendendo più vulnerabile allo sviluppo di ulcere gastriche e tumori. L’alcol agisce come un irritante acido sulla ferita aperta dello stomaco.
Mitologia: vino al giorno? Una falsità da sfatare
Spesso si sente che bere moderatamente ogni giorno può avere benefici per la salute, ma il dottor Mammone chiarisce che le quantità necessarie sono ingenti (circa 5 litri di vino al giorno) e non consigliate.
Tumori gastrici: l’incidenza cambia tra generazioni
Il tumore del colon retto è in aumento tra i giovani, mentre diminuisce tra gli anziani. A causa di questa tendenza, il medico suggerisce di abbassare l’età dei screening per rilevare le malattie alla digestione prima che si complichi.
Cibi da evitare: carne lavorata e mancanza di fibre
La carne rossa e gli insaccati sono classificati come cancerogeni dallo WHO, ma anche una dieta scarsa in fibre, frutta e verdura può favorire l’instaurarsi di problemi digestivi. I fermenti lattici possono avere un’azione riequilibrante, ma non curativa.
Prevenzione: screening e controllo periodico
I programmi di screening variano da regione a regione in Italia. Per chi è sano senza parenti affetti da tumori gastrici o intestinali, una colonscopia nella vita può essere sufficiente. Tuttavia, il dottor Mammone suggerisce la ripetizione dopo i 50 anni e l’adozione di un’alimentazione equilibrata.
Attenzione ai farmaci antinfiammatori
L’utilizzo irresponsabile degli antidolorifici può condurre a gravi conseguenze per la salute. Seguire le indicazioni dei medici e adottare una dieta salutare sono i principali strumenti di prevenzione contro ulcere, sanguinamenti gastrici e tumori intestinali.


