Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha interrotto la sua solita ostilità nei confronti della stampa per commemorare il tentativo di aggressione che aveva spostato l’evento in maggio, prima di tornare a criticare i democratici e il corpo giornalistico presente alla cena dei corrispondenti della Casa Bianca.
Un inizio meno polemico
Il presidente Trump si è presentato al secondo evento organizzato dal White House Correspondents’ Association (WHCA) venerdì sera, nel ristorante Waldorf Astoria di Washington. Inizialmente, il tono del suo discorso era più moderato rispetto a quello solito, un atteggiamento che ha permesso all’ex imprenditore di onorare le forze dell’ordine e i giornalisti presenti.
"Voglio rendere omaggio ai poliziotti che hanno risposto in maggio", ha dichiarato Trump. "Hanno fatto un lavoro straordinario per garantire la sicurezza delle persone coinvolte."
Un cambio di rotta rapido
Ma l’atteggiamento conciliante non è durato a lungo. Ben presto, il presidente ha ricominciato ad attaccare i suoi soliti bersagli: democratici e giornalisti critici nei suoi confronti.
"Che cosa dobbiamo fare qui? È divertente o serio?", si è chiesto Trump durante la sua introduzione. "Forse un po’ di entrambi."
Il presidente ha ribadito l’importanza della costruzione di una sala da ballo all’interno del complesso presidenziale, un progetto controverso e costoso che sta facendo scalpore in Washington.
Critiche ai democratici
Trump non si è fatto scrupolo di attaccare i suoi avversari politici. "I democratici sono una schifezza", ha detto durante il suo discorso, suscitando applausi da parte dei suoi alleati repubblicani.
Il presidente ha inoltre sottolineato le sue imprese al potere e ha messo a dura prova i suoi oppositori politici. Secondo alcuni osservatori, l’atteggiamento del leader repubblicano riflette la sua frustrazione nei confronti della copertura mediatica che riceve.
Una svolta imprevista
Trump ha ammesso di aver modificato il suo discorso originale in seguito all’accaduto. "Non avrei mai potuto fare il discorso che avevo preparato", ha dichiarato. "Era destinato a essere duro, ma qualcosa è cambiato e penso sia meglio così."
Tuttavia, Trump non si è privato di qualche attacco contro la stampa presente al ricevimento.
"Possa fare un po’ di critica se siete d’accordo", ha aggiunto in chiusura del suo discorso.
Il ritorno alla normalità
La cena dei corrispondenti della Casa Bianca è un evento tradizionale che raccoglie molti giornalisti e politici di Washington. Trump aveva precedentemente boicottato l’evento, frustrato dalla copertura mediatica negativa che riceveva.
Questo discorso segna il suo ritorno alla cena dopo anni di assenza. "La festa deve continuare", ha ribadito Trump, evocando le parole usate in precedenza per giustificare l’organizzazione del secondo evento.
Un cambiamento di tono?
Il presidente americano si è mostrato più moderato all’inizio del suo discorso, ma non ha esitato a tornare alle sue critiche solite nei confronti dei democratici e della stampa critica. Secondo alcuni osservatori, questa svolta riflette l’atteggiamento ambiguo di Trump verso i media.
"Non posso permettermi di dire tutto ciò che penso", ha ammesso il presidente. "Ma non mi impedirà di esprimere le mie opinioni quando sono appropriato."
Una notte a Waldorf Astoria
Il ricevimento è stato organizzato in un luogo alternativo al solito Washington Hilton, dove era stata effettuata la sparatoria. L’evento si è svolto in una stanza più piccola del ristorante Waldorf Astoria.
"Potremmo fare le prossime cene qui", ha suggerito Trump riguardo all’utilizzo della sala da ballo che sta costruendo alla Casa Bianca. "È grande, bella e sicura."
Un discorso controverso
La presenza di Trump al ricevimento è stata una mossa politica interessante per il presidente americano. Mentre ha cercato di placare le tensioni con i media, non ha esitato a ritornare alle sue critiche.
"Non ho intenzione di smettere di attaccare chi mi sta contro", ha dichiarato Trump in risposta ai suoi critici. "Ma cercherò di farlo in modo più raffinato."
La cena dei corrispondenti della Casa Bianca è un evento importante che riunisce molti politici e giornalisti, ma anche un’occasione per il presidente americano di esprimere le proprie opinioni al pubblico.