Stato e Sanità rilasciano 600 milioni di dollari a Gavi dopo controversia

Di Alessandro Torrisi ·3 min di lettura
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Il Dipartimento della Salute degli Stati Uniti ha annunciato l’invio di 600 milioni di dollari a Gavi, un partenariato internazionale che aiuta i paesi in via di sviluppo nella distribuzione dei vaccini. Il finanziamento era stato bloccato da Robert F. Kennedy Jr., segretario alla Salute, il quale sosteneva che Gavi stesse utilizzando formule pericolose e obsolette.

Kennedy accusa Gavi di usare vaccini inaffidabili

Il segretario ha sostenuto che Gavi sta utilizzando vaccini contenenti mercurio, un preservativo ormai rimosso dalla maggior parte dei vaccini statunitensi per precauzione. Kennedy e i suoi seguaci ritengono che il mercurio possa causare l’autismo, ma non esistono prove scientifiche a supporto di questa tesi.

Gavi si impegna a fornire alternativi più sicuri

In risposta alla critica, Gavi ha accettato di passare gradualmente a vaccini senza mercurio. Il partenariato sta lavorando per ampliare l’accesso a formule più moderne e sicure, meno vulnerabili alle limitazioni di refrigerazione nei paesi in via di sviluppo.

La controversia risolve una situazione critica

Il finanziamento era stato bloccato dal Congresso statunitense da mesi. La decisione di rilasciare i fondi ha risolto un’impasse che minacciava la disponibilità dei vaccini per decine di milioni di bambini in paesi poveri.

Gavi: una forza per prevenire le malattie globali

Gavi è responsabile della distribuzione di vaccini contro 20 diverse malattie, tra cui morbillo, malaria e polio. Secondo i dati del gruppo, Gavi ha vaccinato più di un miliardo e duecento milioni di bambini nei paesi più poveri del mondo, prevenendo oltre ventimila morti potenziali.

Il timore di una crisi umanitaria

L’anno scorso, la presidente della commissione Affari esteri del Senato, Susan Collins (R-Maine), ha avvertito che un milione di neonati potrebbero morire se i finanziamenti statunitensi fossero interrotti. La sua preoccupazione riflette il ruolo cruciale che Gavi svolge nel prevenire la diffusione delle malattie globali.

Collaborazione per una soluzione

Il compromesso raggiunto tra l’amministrazione e Gavi è stato facilitato dalla Senatrice Jeanne Shaheen (D-New Hampshire), che ha mediato le discussioni tra Kennedy e la leadership di Gavi. La risoluzione si basa su un accordo ottenuto dal Senatore Collins, che ha convinto il Dipartimento di Stato a liberare i fondi.

Riforme per una maggiore transparenza

In aggiunta al cambio delle formule vaccinali, Gavi ha accettato altre riforme richieste dagli Stati Uniti. Queste includono la riduzione del personale in sede centrale e l’impegno a smettere di promuovere vaccini anti-Covid per i programmi di vaccinazione regolari.

Gavi continua ad agire come forza globale di prevenzione delle malattie

Nonostante la controversia, Gavi continua a fungere da forza chiave nella lotta contro le malattie globali. Il partenariato ha avviato una funzione nel suo segretariato per monitorare e valutare lo sviluppo della ricerca vaccinale, inclusa la sicurezza dei vaccini.

Un passo importante verso maggiore sicurezza globale

La decisione di rilasciare i finanziamenti rappresenta un passo significativo nell’assicurare che i bambini nei paesi più poveri del mondo possano accedere a vaccini moderni e sicuri. Questo impegno contribuirà non solo alla prevenzione delle malattie globali, ma anche alla riduzione della vulnerabilità sanitaria in tutto il mondo.

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