Stephen King torna in televisione per Halloween con «L’Istituto», la serie tratta dal suo romanzo omonimo del 2019. La prima stagione, di otto episodi, arriverà in streaming su Sky e NOW dal 31 ottobre. L’adattamento è firmato da Benjamin Cavell, affiancato alla regia da Jack Bender.
La serie contiene molti temi tipici dello scrittore: protagonisti adolescenti dotati di capacità speciali, genitori assenti e una provincia corrotta. L’ambientazione, ancora una volta, è il Maine.
La sua cella è identica alla sua vecchia cameretta. Fuori dalla porta, però, trova altri ragazzi come lui, strappati alle loro famiglie e trattati come cavie da laboratorio. Tutti i prigionieri hanno poteri paranormali, dalla telecinesi alla telepatia, e la strada verso la libertà si annuncia piena di pericoli.
Luke è interpretato da Joe Freeman. Nel gruppo dei giovani attori ci sono anche Simone Miller, Fionn Laird e Jordan Alexander. Tra gli aguzzini figurano Mary-Louise Parker, nel ruolo della direttrice, Robert Joy e Julian Richings. Ben Barnes è invece l’unico adulto dalla parte dei ragazzi: interpreta l’ex poliziotto Tim Jamieson.
Le strade possibili sono due: stravolgere in tutto o in parte la storia originale, come accaduto con «Shining» o con la più recente «Carrie», oppure restare il più possibile fedeli al testo. «L’Istituto» sceglie la seconda. Ne esce un adattamento rigoroso e cauto, al quale però manca lo spazio per approfondire la vicenda sul piano psicologico o metaforico.
Come la «Carrie» di Mike Flanagan, anche «L’Istituto» proseguirà oltre il punto in cui si era fermato King. Una seconda stagione è attesa quest’anno e amplierà la storia senza seguire la traccia del romanzo.
Chi vuole recuperare altri adattamenti televisivi delle opere di King trova la nuova «Carrie» di Flanagan su Amazon Prime Video e la prima stagione di «Castle Rock» su Tim Vision. Su HBO Max è disponibile la miniserie «The Outsider» con Cynthia Erivo.

