La Russia sta utilizzando i sistemi logistici indiani per importare migliaia di beni tecnologici e militari dall’Europa, secondo un recente studio di Strider Technologies. Dopo l’invasione in Ucraina nel febbraio 2022, le importazioni di prodotti sensibili hanno registrato un aumento vertiginoso.
Russia sfrutta catene indiane di approvvigionamento
I dati mostrano che i beni europei transitati attraverso l’India verso la Russia sono in crescita: il Regno Unito ha visto un incremento del 180%, la Svizzera del 131% e la Svezia addirittura del 455%. Anche i prodotti tedeschi continuano ad essere importanti, nonostante una tendenza generale negativa.
Prodotti tecnologici sensibili in gioco
Il traffico di beni sensibili include componenti elettroniche avanzate, macchinari, strumenti precisi, metalli speciali e materiali per l’elettronica. Tra i prodotti più rischiosi ci sono le fibre di carbonio, utilizzate nell’industria aeronautica e nella costruzione di armi sofisticate. Nel 2023 la Russia ha ricevuto fibre di carbonio francesi da un’azienda designata come parte del complesso militare-industriale russo.
Rischio per l’Europa e il Regno Unito
Nuovi accordi commerciali tra Europa, Regno Unito e India aprono nuove opportunità economiche ma anche rischi. Gli esperti ammoniscono che i governi devono essere consapevoli delle potenziali esposizioni a catene di approvvigionamento controllate dalla Russia.
Origini mondiali dei prodotti
Il traffico di beni sensibili attraverso l’India non riguarda solo Europa e Regno Unito, ma coinvolge anche gli Stati Uniti, Giappone, Canada e Australia. Questi paesi rischiano che i loro prodotti siano assemblati in India per essere poi inviati a Russia.
Strategia russa di evasione delle sanzioni
La strategia russo-indiana è antica: le relazioni tra i due paesi si sono formate durante la guerra fredda, quando l’India acquistava armi dalla ex Unione Sovietica. Oggi Russia dipende da India per ottenere componenti tecnologici essenziali alla propria economia militare.
Complessità delle catene di approvvigionamento internazionali
La complessità delle catene di approvvigionamento rende difficile rilevare questi flussi. Esperti come Nicholas Fenton, del Center for Strategic and International Studies, sottolineano che ogni volta che l’esercito ucraino apre un veicolo militare russo trova componenti occidentali all’interno.
Rischi per la sicurezza europea
Il rischio di vedere tecnologie sensibili utilizzate per scopi bellici preoccupa le autorità europee. Secondo David Vigneault, ex capo della Canadian Security Intelligence Service ora alla Strider Technologies, l’India facilita il trasferimento di componenti sensibili attraverso i propri intermediari.
Nuove catene di approvvigionamento internazionali
L’accordo commerciale tra Regno Unito e India entrato in vigore nel luglio 2023, insieme al nuovo accordo UE-India atteso per il prossimo anno, potrebbero portare a un aumento dei rischi. La Russia sta approfittando di questi nuovi collegamenti commerciali per accedere a tecnologie sensibili.
Cooperazione tra governi e industria
Katja Bego della Chatham House sostiene che la cooperazione internazionale sarà chiave per affrontare questo problema. È necessario un maggiore scambio di informazioni tra governi e aziende, ma le risorse attuali non sono sufficienti.
Rischio di evasione delle sanzioni
L’espansione delle catene di approvvigionamento indiane facilita l’evasione delle sanzioni. La Russia sta cercando di sfruttare questi sistemi per ottenere accesso a tecnologie sensibili.
Conclusione: un problema complesso e difficile da affrontare
Gli esperti concordano che la situazione è complicata e difficile da gestire. La Russia sta usando il sistema logistico indiano per bypassare le sanzioni internazionali, mettendo a repentaglio la sicurezza globale.


