In Francia e Spagna, i pompieri affrontano difficoltà per trovare risorse aeree sufficienti contro gli incendi forestali devastanti. Una soluzione alternativa sta emergendo: l’uso di capre e altri animali da pascolo per creare barriere anti-incendio nelle zone agricole.
Il potenziale delle capre
L’utilizzo di bestiame come capre, pecore e cavalli per controllare la crescita della vegetazione è diventato una soluzione seria, recentemente approvata dalla Commissione Europea. Questi animali possono contenere l’estensione degli incendi in regioni come l’Estremadura, Andalusia e Valencia.
Costi e incentivi
Tuttavia, questa soluzione è costosa e dipende spesso da sussidi governativi per essere sostenibile economicamente. Gli allevatori che utilizzano questi animali per creare barriere anti-incendio sono a volte indennizzati attraverso fondi europei, ma la mancanza di incentivi rende difficile reclutare giovani allevatori.
Un approccio preventivo necessario
I critici sostengono che l’attenzione politica è troppo concentrata sulla repressione dei fuochi una volta accesi, piuttosto che sul prevenzionismo. Il fondatore della Pau Costa Foundation, Jordi Vendrell, ha sottolineato la necessità di riconoscere il ruolo degli allevatori nello stesso modo in cui si fa per i pompieri.
Satelliti e dati
Il programma spaziale europeo Copernicus ha confermato che le aree più colpite dai fuochi sono quelle dove foreste e praterie formano continuità. La situazione è peggiorata dalla trasformazione di terreni agricoli in foreste vulnerevoli a incendi.
Progetti pilota
Il progetto Fire Flocks della Catalogna, finanziato dai fondi dell’Unione Europea e dal governo locale, vede gli allevatori impiegare i loro animali per controllare specifiche aree di rischio. I prodotti agricoli così ottenuti vengono venduti con etichette speciali per sensibilizzare il pubblico.
Diffusione in Spagna
In diverse regioni spagnole, gli allevatori utilizzano capre, pecore, vacche e anche cavalli. In alcuni casi, i prodotti del bestiame vengono venduti con un prezzo aggiunto per sostenere l’iniziativa. Ad esempio, in Couso c’è una lista d’attesa di due mesi per acquistare carne a prezzi più elevati.
Sostegno europeo
La Commissione Europea ha riconosciuto l’utilità del pascolo come strumento per adattarsi al cambiamento climatico. Nel prossimo programma agricolo comune, applicabile dal 2028, si prevede un fondo di transizione per incentivare gli allevatori a utilizzare i loro animali in questo modo.
Limiti e sfide
Tuttavia, le critiche rivolte all’UE riguardano l’inadeguatezza delle misure concrete per implementare questa soluzione. Gli esperti sottolineano che il fuoco può superare barriere naturali in condizioni estreme.
Decisioni politiche cruciali
Le decisioni dei responsabili politici devono spostarsi dal semplice gestire gli incendi alla prevenzione del rischio. La mancanza di comprensione riguardo al ruolo delle capre e altri animali nella creazione di barriere anti-incendio rappresenta un ostacolo significativo per l’adozione di questa pratica.
Un futuro sostenibile
Il passaggio a una gestione agricola che include la prevenzione degli incendi richiede investimenti e incentivi adeguati. Senza questi, le regioni colpite rischiano di vedere continuare il ciclo di crescita della vegetazione e incendi devastanti.


