Pashinyan dichiarra la vittoria nelle elezioni parlamentari armenene

Di Alessandro Torrisi ·3 min di lettura
Punti chiave

Il Primo Ministro armeno Nikol Pashinyan ha annunciato una "vittoria storica" per il suo partito pro-EU, Civil Contract, nelle recenti elezioni parlamentari del paese. Secondo i risultati preliminari da poco più di un quinto delle stazioni di votazione, Civil Contract avrebbe ottenuto circa il 54% dei suffragi, mentre la sua principale concorrente, Armenia Alliance, si sarebbe piazzata seconda con il 23,5%. La Commissione Elettorale Centrale d’Armenia è attesa a comunicare i risultati finali nel corso della giornata.

Il contesto delle elezioni

Queste sono le prime elezioni parlamentari dopo che l’Armenia ha ceduto la regione controversa di Nagorno-Karabakh all’Azerbaigian nel 7 ottobre 2023. L’esito è stato influenzato da due candidati principali: Pashinyan, sostenuto dal Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, e Samvel Karapetyan, un oligarca russo-armeno.

Il discorso di Pashinyan

Durante una conferenza stampa, Pashinyan ha affermato che il futuro dell’Armenia sarà caratterizzato da strategie di indipendenza e democrazia. Ha sottolineato l’intento del suo governo di continuare le riforme democratiche con il supporto degli Stati Uniti e della Comunità Europea, ribadendo la volontà di avvicinarsi all’Unione Europea.

I sospetti di truffa elettorale

Le elezioni sono state turbate da accuse di interferenze russe. Le autorità armeniane hanno annunciato l’arresto di più di quaranta persone in relazione a un piano per comprare i voti, coinvolgendo anche alcuni membri del partito Strong Armenia guidato da Karapetyan. Queste azioni non hanno tuttavia cambiato la visione degli elettori armeni, come ha dichiarato il candidato.

Il contesto geopolitico

Pashinyan ha accolto l’approvazione di Trump nel maggio del 2018 e da allora si è spostato verso Occidente. Questa svolta politica è stata determinata dalla mancata reazione della Russia quando l’Azerbaigian ha preso il controllo di Nagorno-Karabakh, mettendo fine a una lunga alleanza militare con Mosca nel 2024. La decisione del governo armeno di avvicinarsi all’UE e agli Stati Uniti ha suscitato l’ira della Russia.

L’appoggio dell’UE

Poco dopo la vittoria annunciata da Pashinyan, la Presidente della Commissione Europea Ursula von der Leyen ha inviato un messaggio di congratulazioni sulla piattaforma X. Von der Leyen ha sottolineato l’importanza del rapporto tra Europa e Armenia, affermando che l’Europa è disposta ad aiutare il paese nel suo cammino verso una democrazia più forte.

La reazione di Karapetyan

Karapetyan ha respinto le accuse come politicamente motivate e si è presentato alle urne domenica. Secondo l’Associated Press, egli aveva sostenuto la sua campagna dalla propria villa dopo essere stato messo sotto domiciliare nel luglio 2023 per aver "sollecitato l’usurpazione del potere".

La prospettiva futura

Le elezioni parlamentari rappresentano una svolta significativa nella politica armena, segnando un passo importante verso la democrazia e l’autonomia nazionale. Con il sostegno dell’UE, Pashinyan è in grado di continuare le riforme democratiche e consolidare i legami con Occidente, mentre la Russia continua ad assistere a una progressiva distanza da Armenia.

La decisione degli armeni di allinearsi maggiormente con l’Occidente si riflette nell’atteggiamento del governo verso le riforme democratiche e nella volontà di avvicinarsi ai partner europei per garantire stabilità e sicurezza. Questa trasformazione politica apre nuove prospettive per Armenia, ma anche sfide in termini di bilanciare interessi internazionali e nazionali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *