Il cancelliere tedesco Friedrich Merz ha criticato aspramente il partito di estrema destra Alternativa per Germania (AfD) durante un discorso al Bundestag, accusandolo di voler intraprendere una politica migratoria restrittiva che danneggierebbe l’economia del paese. "La remigrazione è solo un sinonimo di pulizia etnica basata sulle origini e sulla pelle", ha affermato Merz, in un suo attacco più duro contro il partito dopo la sconfitta elettorale subita dalla sua formazione centrosinistra.

Un attacco alla base economica tedesca

Merz ha specificato che uno su sei dei lavoratori qualificati è straniero. Ha avvertito che se tali lavoratori fossero costretti a lasciare il paese, "le professioni specializzate in Germania non potrebbero più funzionare". Senza questi lavoratori, sarebbero chiusi tutti i ricoveri per anziani e ospedali e nessun ristorante potrebbe rimanere aperto.

La vittoria dell’Afd in Sassonia-Anhalt

Le sue parole seguono la vittoria schiacciante dell’Afd nella regione orientale di Sassonia-Anhalt, dove il partito ha ottenuto una quota significativa ma non un’assoluta maggioranza parlamentare. Il concetto di "remigrazione" è un termine utilizzato dall’estrema destra per descrivere l’allontanamento forzato dei migranti e dei loro discendenti.

Il programma dell’Afd

L’Afd aveva dedicato un intero capitolo del suo programma elettorale alla Sassonia-Anhalt all’immigrazione e alla remigazione. Il candidato principale della regione, Ulrich Siegmund, ha partecipato a una riunione nel 7 febbraio 2023 dove i leader di estrema destra hanno discusso dei piani di "remigazione" che includevano la deportazione in massa di cittadini non assimilati e che hanno suscitato proteste nazionali.

Una sconfitta elettorale per il CDU

La vittoria dell’Afd a Sassonia-Anhalt ha contribuito alla perdita di oltre la metà del sostegno al partito di Merz, la Unione Cristiano Democratica (CDU), che ha subito una sconfitta elettorale. Il cancelliere sta cercando ora un nuovo approccio per contrastare l’influenza crescente dell’Afd.

Accuse contro la posizione russista dell’Afd

Inoltre, Merz ha criticato le posizioni dell’Afd in favore della Russia e le accuse di ignoranza delle minacce che il paese affronta. Ha citato l’attacco con droni carichi di esplosivi contro l’aeroporto di Leipzig-Halle come esempio del rischio per la sicurezza nazionale. Ha anche sottolineato la mancanza di reazione da parte dell’Afd alle campagne di disinformazione russe che cercano di destabilizzare il paese.

Una sfida politica

Il dibattito è diventato ancora più acceso poiché l’Afd ha dichiarato di voler distruggere i conservatori del CDU e conquistare il potere a livello nazionale dopo le prossime elezioni federali previste per il 2029. L’Afd, che ora è la formazione più popolare nelle sondaggi nazionali, ha ribadito che il suo obiettivo è quello di ottenere un mandato chiaro dai cittadini tedeschi per governare.

La risposta dell’Afd

In risposta alle critiche di Merz, Alice Weidel, la co-leader nazionale dell’Afd, ha ribattuto che i votanti in Sassonia-Anhalt hanno inviato un messaggio chiaro alla CDU. Ha dichiarato: "Il vostro tempo è finito" e ha affermato che il cambiamento politico desiderato dai cittadini sarà realizzato.

Conclusione del dibattito

Merz ha concluso la sua critica sottolineando che l’Afd fa parte del problema che affligge la Germania e che si adopererà per impedire che il partito continui sulla propria linea politica. Il confronto tra le due formazioni politiche riflette una crescente polarizzazione nella società tedesca e un dibattito su come gestire le sfide di immigrazione e sicurezza nazionale.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *