Commissione UE accusata di malamministrazione per la perdita di un messaggio di Macron

Di Cesare Borgia ·3 min di lettura
Punti chiave

La Commissione Europea è stata accusata di malamministrazione dal difensore europeo della trasparenza Teresa Anjinho, a seguito dell’eliminazione accidentale di un testo inviato dal presidente francese Emmanuel Macron alla presidentessa Ursula von der Leyen. Il messaggio del marzo 2024 chiedeva di sospendere le trattative sul Trattato UE-Mercosur.

Il contesto della controversia

Il trattato tra l’Unione Europea e Mercosur è stato approvato a inizio anno da una maggioranza qualificata di paesi membri UE, contro la resistenza guidata dalla Francia.

Il messaggio critico e il suo destino

Un reportage di POLITICO ha rivelato che Macron aveva inviato un testo a von der Leyen per tentare di bloccare l’accordo commerciale utilizzando l’app Signal con la funzione "disappearing messages" attivata. La Commissione ha riconosciuto l’esistenza del messaggio ma lo ha perso automaticamente.

Le critiche della difensore della trasparenza

In una raccomandazione pubblicata il 19 aprile, Anjinho sostiene che la Commissione dovrebbe conservare tutti i testi e gli instant messages relativi alle politiche e decisioni scambiate tra capi di stato o governo e membri della Commissione. Ha criticato anche il ritardo nella risposta alla richiesta di accesso al messaggio, durata 15 mesi.

La reazione della Commissione

Nel corso di una dichiarazione a POLITICO, la porta voce Balazs Ujvari ha sottolineato che l’accusa di malamministrazione riguarda solo il ritardo nella risposta alla richiesta e non la perdita del messaggio. La Commissione riconosce il problema ma spiega che "il Presidente della Commissione e i capi di stato o governo devono avere la possibilità di scambiarsi informazioni in un clima di fiducia reciproca e riservatezza".

Il precedente legale

L’approccio alla conservazione dei messaggi della Commissione è già stato esaminato da parte dell’Unione Europea. Nel maggio 2023, un tribunale europeo ha stabilito che la Commissione era in errore nel rifiutare di concedere accesso ai testi scambiati tra Von der Leyen e il CEO di Pfizer durante l’epidemia di COVID-19.

Il contesto più ampio

La controversia attuale si inscrive nel quadro dei dibattiti sulla trasparenza delle istituzioni europee. La Commissione ha promesso di analizzare attentamente le raccomandazioni del difensore della trasparenza, ma rimane da vedere come e quando saranno implementate.

Le implicazioni future

La questione sollevata dalla perdita accidentale del messaggio di Macron potrebbe avere un impatto significativo sulle procedure interne dell’Unione Europea. La Commissione si impegna a valutare le raccomandazioni ma deve trovare il giusto equilibrio tra trasparenza e riservatezza nell’esercizio delle funzioni governative.

La conclusione del dibattito

Il dibattito sulla conservazione dei messaggi tra capi di stato e membri della Commissione continua, con implicazioni sia per la gestione interna che per le relazioni pubbliche dell’Unione Europea. La questione rimane aperta mentre la Commissione considera i passi da intraprendere in seguito alle raccomandazioni del difensore della trasparenza.

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