Casa in fiamme e minacce all’Oktoberfest: Monaco sotto shock, festa chiusa fino alle 17

Di Cesare Borgia ·3 min di lettura

Nella città di Monaco di Baviera, un episodio di grande tensione ha portato le autorità alla decisione di chiudere temporaneamente l’Oktoberfest, una delle celebrazioni più emblematiche della Baviera e del mondo intero. Tutto è iniziato nelle prime ore del mattino, intorno alle 4.40, quando una casa situata nella periferia nord della città è stata avvolta dalle fiamme. L’incendio, subito seguito da suoni di esplosioni multiple, ha scatenato il panico tra i residenti e spinto numerose persone a contattare le forze dell’ordine.

Gli agenti di polizia, già in stato d’allerta per via della presenza di migliaia di visitatori per l’evento, sono intervenuti prontamente. Poco dopo, vicino al lago Lerchenauer, è stato rinvenuto un corpo con ferite da arma da fuoco: sembra si tratti dell’individuo che ha dato fuoco all’abitazione dei genitori e ha piazzato ordigni esplosivi nei dintorni. Inoltre, un secondo soggetto risultava irreperibile, sebbene non ritenuto pericoloso.

Una chiave di lettura di questo drammatico evento è emersa con il ritrovamento di una lettera minatoria attribuita all’autore dell’incendio, la quale conteneva minacce specifiche di attacchi contro l’Oktoberfest. Questa scoperta ha indotto l’attivazione immediata di controlli in giro per Monaco. In sede di Consiglio comunale, il sindaco Dieter Reiter ha confermato che la minaccia è reale, specificando che chi ha scritto la lettera possedeva competenze necessarie per gestire esplosivi. Da tale consapevolezza, è nata la decisione di sospendere temporaneamente la festività.

Intorno alle 9.45, attraverso sistemi di comunicazione pubblica come i megafoni del Wiesn, si sono diffusi annunci che invitavano i partecipanti a evacuare l’area. Operatori dell’evento hanno chiuso velocemente i tendoni e le bancarelle, con attività che spaziavano dai chioschi di bratwurst ai negozi di souvenir.

L’Oktoberfest, conosciuta non solo per il suo folklore ma anche per essere la più grande festa popolare a livello globale, accoglie ogni anno milioni di visitatori. L’incremento del costo della birra, che si aggira attorno ai 15 euro al litro, non ha scalfito l’attrattiva dell’evento, incrementata ulteriormente negli ultimi anni. L’afflusso massiccio durante il fine settimana, con una significativa partecipazione italiana, aveva già causato problemi di congestione e sicurezza tra le folle.

Una delle principali preoccupazioni delle autorità è che un attacco mirato all’Oktoberfest, sarebbe un colpo non solo alla città ma anche al motivo d’orgoglio della regione bavarese. In attesa di ulteriori sviluppi e di un eventuale ripristino dell’evento, la situazione resta monitorata costantemente. Le autorità stanno valutando se la festa possa riprendere nel pomeriggio o debba essere annullata per l’intera giornata. Notizie in continuo aggiornamento.

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