La Global Sumud Flotilla ha comunicato di mantenere alta la guardia mentre si avvicina alla Striscia di Gaza, tornando in un’area dove precedenti flottiglie sono state intercettate o attaccate. Si invita a tenere il focus sulla missione e su Gaza, navigando senza farsi intimidire dalle minacce israeliane. Le imbarcazioni della flottiglia si trovano ora a meno di 145 miglia nautiche da Gaza, come evidenziato da una recente immagine pubblicata sui social.

Secondo le parole di Maso Notarianni, un attivista a bordo della Karma della Global Sumud Flotilla, la flottiglia si trova a circa 130 miglia nautiche da Gaza. È convinzione comune che verranno fermati prima di raggiungere la destinazione, ma si spera in un esito positivo che li vedrebbe arrivare il pomeriggio successivo. Notarianni ha spiegato che eventuali fermi sarebbero da considerarsi rapimenti, poiché avverrebbero in acque internazionali. Nelle ultime ore, le comunicazioni sono state interrotte per oltre mezz’ora mentre alcune navi circondavano la “madre” della flottiglia, Alma, senza però procedere ad un abbordaggio. Tali eventi hanno generato tensione a bordo.

Da quanto riportato dagli attivisti sui social, una veloce imbarcazione israeliana ha eseguito “manovre pericolose” attorno alle barche Sirius e Alma, danneggiando tramite attacchi informatici i sistemi di comunicazione dei volontari. Inoltre, le barche della flottiglia sono state circondate da vascelli non identificati, presunti israeliani. Tali imbarcazioni, alcune delle quali con luci spente, hanno inesorabilmente creato preoccupazioni fra i partecipanti, che hanno messo in atto i propri protocolli di sicurezza.

La parlamentare europea Benedetta Scuderi ha riportato in un video la presenza dell’esercito israeliano in avvicinamento, mentre la Global Sumud Flotilla si prepara ad essere intercettata. Nessuna nave è stata ancora fermata, ma tutte hanno predisposto emergenze per un possibile fermo. Secondo quanto diffuso, navi israeliane sembrano avvicinarsi e alcune telecamere a circuito chiuso sono state messe fuori uso.

La fregata Alpino della Marina italiana ha diffuso un ultimo avviso alla Global Sumud Flotilla, affermando che non oltrepasserà il limite delle 150 miglia nautiche dalle coste di Gaza. È stata ribadita la disponibilità a trasferire eventuale personale desideroso a bordo. Nel frattempo, l’attività dei droni sulla flottiglia è in aumento, segno che la spedizione è ormai penetrata nella zona ad alto rischio.

4 pensiero su “Flotta della Global Sumud: tensione crescente a 130 miglia da Gaza”
  1. Non ce la faccio a capire come fa chi sta al potere a restare indifferente a situazioni del genere. La solidarietà a quelli che stavano coraggiosi sulla flottiglia!

    1. È davvero difficile comprendere come si possa restare indifferenti davanti a certe ingiustizie. La solidarietà e il coraggio di chi lotta per i diritti umani meritano il nostro più profondo rispetto e sostegno. Speriamo che questi gesti accendano la coscienza di chi ha il potere di fare la differenza.

  2. Ma che coraggio questi della Flotilla, andare avanti sapendo dei rischi! Mi auguro che tutto vada bene e che nessuno si faccia male.

    1. È vero, dimostrano davvero un grande coraggio e determinazione. Speriamo che la loro missione si concluda pacificamente e senza incidenti.

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