Gli Stati Uniti stanno cercando di convincere l’Inghilterra e la Francia a guidare una coalizione navale per proteggere il canale di Hormuz, ma gli alleati europei sono restii ad entrare in questa impresa prima che si verifichi un cessate il fuoco duraturo nella guerra contro l’Iran.

Il peso delle accuse

Washington ha criticato più volte le nazioni europee per non partecipare alla guerra contro l’Iran, ma ora sta facendo un tentativo concentrato di ottenere il loro sostegno. Dopo mesi di combattimenti che hanno portato ad aumenti delle tariffe del petrolio e a una crescente frustrazione popolare, gli Stati Uniti stanno cercando di coinvolgere i propri alleati.

Negoziati in corso

Ufficiali britannici e americani mirano a organizzare un incontro internazionale a Londra per definire le responsabilità dei vari paesi nella missione navale. Secondo cinque funzionari, questi negoziati non sono ancora avanzati significativamente.

Sospensione delle operazioni militari

Gli Stati Uniti hanno interrotto gli attacchi contro l’Iran dal venerdì precedente dopo 12 giorni di bombardamenti intensivi. Pur senza specificare le ragioni, questa sospensione mostra un tentativo di raffreddamento.

Discussione bilaterale con il Regno Unito

Il segretario alla Difesa Pete Hegseth ha discusso l’idea della pattuglia navale internazionale durante una chiamata con il ministro britannico Wes Streeting. L’incontro è stato focalizzato su come i paesi possono lavorare insieme per rafforzare la sicurezza marittima nel Golfo Persico.

Approccio diplomatico di Trump

Il presidente Donald Trump ha dichiarato che le parti stanno parlando e che c’è una buona probabilità che un nuovo round di negoziazioni possa portare a un cessate il fuogo più stabile o ad un accordo diplomatico.

Reazione iraniana

Tuttavia, l’Iran non sembra disposto a collaborare. "Attualmente, ciò che esiste non può essere descritto come un cessate il fuoco", ha dichiarato Esmail Baghaei, portavoce del ministero degli esteri iraniano.

Impatto sulla navigazione commerciale

Il traffico di navi commerciali nel Golfo Persico è praticamente bloccato. Secondo una società di sicurezza privata Windward Intelligence, nessuna nave petroliera ha attraversato il canale di Hormuz il 27 luglio.

Situazione complessa e delicata

Il ministro britannico Streeting ha sottolineato che il Regno Unito non parteciperà a operazioni offensive contro l’Iran. Tuttavia, è pronto ad aiutare gli Stati Uniti nella protezione della navigazione commerciale nel canale di Hormuz.

Problemi logistici e manutenzione navale

Due portaerei americane e altre navi militari sono ancora presenti nel Golfo Persico. La prolungata presenza ha sollevato preoccupazioni sulle capacità di manutenzione delle navi, il che potrebbe limitare la loro efficacia operativa a lungo termine.

In questa fase delicata e complessa, gli Stati Uniti cercano disperatamente il sostegno dei propri alleati europei. Tuttavia, l’incertezza della situazione militare e diplomatica rende difficile qualsiasi iniziativa navale internazionale.

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