proteste contro progetto immobiliare

Di Cesare Borgia ·3 min di lettura
Punti chiave

Il governo iraniano ha respinto categoricamente le affermazioni del premier albanese Edi Rama, secondo cui l’Iran sarebbe coinvolto in campagne di disinformazione riguardo alle proteste che si stanno sviluppando nel paese da nove giorni. Le manifestazioni hanno visto partecipare albanesi di tutte le età e hanno avuto eco anche negli Stati Uniti, Canada, Germania, Francia, Regno Unito, Italia e Grecia.

Proteste contro un progetto immobiliare

Le proteste si sono concentrate su un ambizioso progetto immobiliare per lo sviluppo di una zona costiera in Albania. Secondo i manifestanti, il progetto di 1,4 miliardi di dollari è legato all’ex consuocero di Donald Trump, Jared Kushner, tramite la sua società Affinity Partners. La protesta ha avuto inizio il 30 aprile quando una sezione della costa fu recintata e sorvegliata da sicurezza privata.

Denunce di corruzione

I cittadini albanesi si oppongono alla vendita o alla concessione gratuita del terreno a investitori stranieri senza consultazione pubblica né valutazioni ambientali. La Procura per la corruzione ha aperto un’indagine sui titoli e la proprietà della terra, ma il governo di Tirana non sembra disposto a cedere.

Risposta iraniana

Il portavoce del Ministero degli Esteri iraniano, Esmail Baghaei, ha criticato le accuse di Rama come “grottesche” e ha sostenuto che i cittadini albanesi sono troppo saggi per crederci. Ha ironizzato sulle proteste chiamate “rivoluzione delle flamingo” a causa della presenza del volatile nel sito progettato.

Pressioni europee

Intanto, la Commissione Europea ha avvisato Albania di astenersi da azioni che potrebbero compromettere il suo percorso verso l’adesione all’UE, in particolare riguardo al Capitolo 27 sull’ambiente e il cambiamento climatico. Si è chiamata alla cancellazione delle modifiche legislative del 2024 che facilitano gli investimenti stranieri.

Continuano le proteste notturne

Le manifestazioni si sono estese anche a Tirana, dove si svolgono ogni sera lungo il principale boulevard della capitale e in altre città albanesi. I dimostranti chiedono l’annullamento del progetto immobiliare, la revoca o la modifica di alcune leggi relative agli investimenti e allo sviluppo, nonché la dimissioni del premier Rama.

Risposta ironica di Rama

Nonostante la pressione, il primo ministro ha risposto in modo ironico, pubblicando sui social media alcune delle sue foto preferite dei manifestanti e un video AI che lo ritrae come un influencer. "Chi ha fatto questo? Buon lavoro", ha commentato Rama accompagnando le immagini con emoji sorrisi.

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