Forze turche intercettano aerei di ministri europei in visita a Cipro

Di Alessandro Torrisi ·3 min di lettura
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Le forze turche hanno intercettato un aereo militare trasportando ministri della Difesa dell’UE durante una visita a Cipro, secondo quanto ha riferito il governo cipriota. L’aereo è stato sottoposto a interruzioni di comunicazione radio mentre atterrava all’aeroporto internazionale di Larnaca. La notizia arriva in un momento delicato per le relazioni tra la Repubblica di Cipro e la Turchia.

Interferenze radio da parte dei controllori turchi

Secondo il direttore della sala stampa della presidenza cipriota, Víctor Papadópulos, i ministri della Difesa greci, olandesi e francesi hanno riferito che durante la loro visita a Cipro l’aereo su cui si trovavano ha ricevuto interferenze da parte dei controller dell’aeroporto illegale di Ercan vicino a Tymbou nella parte settentrionale della penisola controllata dalla Turchia.

Presenza di aerei militari turchi

Inoltre, secondo le autorità greche e cipriote che hanno parlato con POLITICO, due F-16 della forza aerea turca sono stati osservati nel cielo mentre il velivolo si avvicinava all’isola. I piloti turchi mantenevano una distanza di sicurezza rispetto ai velivoli europei.

Reazioni delle autorità cipriote

Il governo della Repubblica di Cipro, che è l’attuale presidente del Consiglio europeo, ha annunciato che denuncerà le interruzioni alle autorità competenti. Il ministro della Difesa greco Nikos Dendias informerà il rappresentante per gli affari esteri e la politica di sicurezza dell’UE Kaja Kallas delle interferenze subite durante la visita.

Incidente nel contesto del SOFA

L’incidente si è verificato prima della firma di un accordo sulla presenza delle forze militari francesi a Cipro. L’accordo, che stabilisce il quadro giuridico per la presenza dei militari francesi sull’isola, dovrebbe essere firmato da Catherine Vautrin, ministro degli Esteri francese, e dal suo omologo cipriota Vasilis Palmas. L’accordo prevede l’interoperabilità delle forze armate e la possibilità di esercitazioni comuni.

Rifiuto turco dell’accordo

Il governo della Repubblica Turca di Nord Cipro, riconosciuta solo dalla Turchia, ha dichiarato che l’accordo SOFA è null e void. La comunità internazionale riconosce la Repubblica di Cipro come l’unica autorità sovrana dell’isola.

Contesto storico

La situazione attuale risale al 9 agosto 1974, quando le forze turche invasero Cipro in risposta a un colpo di stato sostenuto dalla Grecia. Da allora, l’isola è divisa tra una parte settentrionale controllata dalla Turchia e una meridionale riconosciuta internazionalmente.

Rifiuto turco delle accuse

Il sindacato dei controller del traffico aereo della Repubblica Turca di Nord Cipro ha negato le accuse, sostenendo che gli F-16 hanno decollato per una situazione di emergenza e non si sono avvicinati all’aereo dei ministri europei. La sua dichiarazione è stata considerata da molti come un tentativo di minimizzare la gravità della situazione.

Conclusioni

L’incidente rappresenta un ulteriore punto di tensione nelle relazioni già tese tra Cipro e la Turchia, mettendo in luce le complessità geopolitiche dell’isola.

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