Il governatore Brian Kemp del Partito Repubblicano continua a sostenere l’industria delle auto elettriche (EV) in Georgia, nonostante la crescente importanza dei centri dati basati su intelligenza artificiale.

Le auto elettriche restano una priorità

Kemp, che concluderà il suo secondo mandato entro fine anno, ha dichiarato di non essere interessato ai vantaggi fiscali inclusi nella legge sul clima del presidente Biden. Secondo lui, le auto elettriche devono avere un posto nel mercato americano e la scelta dovrebbe rimanere nelle mani dei consumatori.

Investimenti record nell’elettricità mobile

Pochi giorni dopo l’inizio del suo secondo mandato, Kemp ha promesso che Georgia sarebbe diventata il centro dell’industria delle auto elettriche negli Stati Uniti. Dallora, la Georgia ha annunciato investimenti privati per oltre 27 miliardi di dollari legati alla produzione di auto e batterie.

Innovazione industriale continua

Anche senza gli incentivi fiscali per l’elettrificazione delle auto, Kemp sta continuando ad attirare nuovi investimenti industriali. Ad esempio, Hyundai ha appena aperto una fabbrica da cinque miliardi di dollari a nord-ovest di Atlanta che produrrà batterie sufficienti per 300mila auto elettriche all’anno.

Nuovi centri dati stimolano l’economia

Nello stesso periodo, la Georgia sta cercando di attirare nuove installazioni di centri dati. Questa settimana, OpenAI ha annunciato un progetto da 20 miliardi di dollari vicino al porto di Savannah che utilizzerà energia sufficiente a fornire l’elettricità per circa tre milioni di case entro il 2030.

Opposizioni crescenti

Nonostante le promesse di generare benefici economici, la crescita dei centri dati ha suscitato opposizione da parte degli abitanti locali che hanno espresso preoccupazioni riguardo all’uso del diritto di eminent domain per l’alimentazione elettrica, alle risorse idriche compromesse e al costo delle bollette.

Approvazioni governative in atto

Georgia Power, la principale azienda di energia della Georgia, ha già ottenuto il permesso per aggiungere 10 gigawatt di nuova generazione energetica. Al momento, ci sono più di cento cinquanta centri dati attivi nella Georgia e si prevede che ce ne saranno altri.

Economia locale al centro del dibattito

Mentre la maggior parte delle comunità locali guarda con favore l’arrivo dei centri dati per le opportunità lavorative e i benefici fiscali, Kemp ha sottolineato che non sta forzando tali progetti su comunità riluttanti. Tuttavia, il governatore si oppone a una moratoria statale sugli sviluppi di centri dati come quella proposta dalla candidata democratica Keisha Lance Bottoms.

Controllo sui prezzi dell’elettricità

I nuovi progetti richiedono un’ampia espansione della rete elettrica, il che comporta costi significativi. Nel 2022, Georgia Power ha aumentato le tariffe per sei volte in tre anni. Questo ha generato un forte dissenso tra gli abitanti locali, con democratici che hanno sconfitto i repubblicani nelle elezioni speciali.

Risparmio di costi per i consumatori

Kemp ha affermato che il suo obiettivo è far pagare le tariffe più alte alle aziende dei centri dati e non ai consumatori finali. Il governo sta lavorando con la Georgia Power per garantire che gli utenti domestici non siano costretti a sopportare l’aumento delle spese.

Conclusione del mandato governativo

Poco prima della fine del suo periodo, Kemp continua ad attirare investimenti industriali e si preoccupa dell’equilibrio tra lo sviluppo economico e i benefici per la popolazione locale. Il futuro dei centri dati in Georgia rimane incerto, mentre l’economia globale si orienta verso nuove tecnologie.

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