Andy Burnham, appena diventato primo ministro, si trova a dover passare il testimone della carica di sindaco di Manchester. Solo dieci giorni dopo aver preso servizio a Downing Street, Burnham guarda con attenzione alle urne dei cittadini del Gran Manchester che eleggeranno il suo successore.
Il contesto dell’elettorato
Andy Burnham ha guidato Manchester per nove anni prima di lasciare la carica e candidarsi al Parlamento. Il suo ruolo come sindaco gli ha permesso di costruire un potere significativo nel Nord della Gran Bretagna, guadagnandosi anche il soprannome di "Re del Nord" per il suo approccio deciso alla gestione della pandemia di Covid-19.
Perché si svolge l’elettorato?
Il cambiamento avviene perché Burnham ha lasciato la carica di sindaco per occupare un ruolo nazionale, creando una vacanza importante che richiede un nuovo leader per il Gran Manchester. La partenza del sindaco ha attivato le procedure elettorali, stimate intorno ai cinque milioni di sterline.
I principali candidati
L’elettorato si rivelerà tra i tre principali partiti: Laburista, Reform UK e I Verdi. Bev Craig, attuale leader del Manchester City Council, è la favorita del Labour e sostiene di voler continuare il lavoro iniziato da Burnham, come l’espansione dei biglietti gratuiti per i trasporti pubblici.
Sian Astley: voce critica
Sian Astley, candidata di Reform UK, promette una maggiore trasparenza e un controllo più rigido sulle decisioni prese durante il mandato di Burnham. "Vogliamo aprire le porte e guardare dentro", ha affermato Astley durante un evento in un mercato alimentare.
Geraldine Coggins: opzioni eco-sostenibili
La candidata dei Verdi, Geraldine Coggins, sostiene che il Gran Manchester ha bisogno di una sindaca pronta a sfidare il governo centrale. "Il nostro obiettivo è un’ulteriore decentralizzazione del potere", ha dichiarato Coggins durante un incontro con i cittadini.
Il sistema elettorale
L’elettorato si svolgerà utilizzando il sistema di voto supplementare, che permette ai votanti di esprimere due preferenze. Se nessun candidato raggiunge la maggioranza assoluta con le prime preferenze, i secondi voti saranno redistribuiti tra i due finalisti.
La campagna elettorale
Inizialmente considerata una corsa molto competitiva, la situazione sta cambiando. Bev Craig è ora in vantaggio grazie alla visibilità della sua campagna e al sostegno del nuovo governo di Burnham. "Siamo riusciti a colpire il pubblico", ha dichiarato Craig.
Reform UK: sfide esterne
La candidata Sian Astley deve affrontare l’attenzione media sulla battaglia per la rielezione del leader del partito, Nigel Farage. "Siamo una nuova forza politica", ha affermato Astley, aggiungendo che il suo focus rimane Manchester.
I Verdi: crescente presenza
Il candidato dei Verdi sta godendo di un aumento di supporto grazie ai recenti successi elettorali. "Vogliamo un’ulteriore decentralizzazione del potere", ha affermato Coggins, sottolineando l’importanza delle politiche di trasparenza.
Conclusione dell’elettorato
L’esito della votazione sarà determinante per il futuro del Gran Manchester e per la strategia di devoluzione del potere da parte del nuovo governo. L’appuntamento alle urne si terrà giovedì, con l’attesa che Craig possa trionfare grazie alla sua vicinanza al lavoro svolto da Burnham.


