Sinner show alle ATP Finals 2025: tre vittorie su tre e semifinale blindata. Shelton ko, ora De Minaur

Di Giacomo Vincente ·3 min di lettura

Alle ATP Finals 2025, Jannik Sinner continua a trasformare Torino nel suo regno. Il fuoriclasse azzurro, numero 2 del mondo e campione in carica del torneo, ha chiuso il girone Borg con un percorso impeccabile: tre partite, tre vittorie, zero tentennamenti e un messaggio chiaro ai rivali. L’ultimo successo è arrivato oggi, 14 novembre, contro lo statunitense Ben Shelton, sconfitto con il punteggio di 6-3 7-6(3) dopo un’ora e 35 minuti di grande intensità.

La sfida con Shelton, uno dei battitori più esplosivi del circuito, ha confermato ancora una volta la solidità mentale e tecnica del campione italiano. Nel primo set, Sinner ha gestito il ritmo da dominatore: risposta profonda, servizi chirurgici e una lettura tattica perfetta. Il 6-3 con cui ha chiuso i primi 39 minuti di gioco è stato il risultato di un dominio silenzioso ma evidente, con Shelton costretto a inseguire senza mai trovare il bandolo della matassa.

Nel secondo parziale, lo statunitense ha provato a cambiare il copione della partita, alzando ritmo e aggressività. Sinner, però, non ha mai perso la bussola. I turni di servizio sono rimasti solidi, gli scambi più lunghi hanno spesso premiato l’azzurro e la sensazione, nonostante un paio di momenti delicati, era che l’inerzia fosse ancora nelle sue mani. Il set è arrivato al tie-break, dove il numero 2 del mondo ha messo in campo tutta la freddezza dei giorni migliori: accelerazioni impeccabili, gestione dei punti pesanti e chiusura per 7-3.

Una vittoria che ha permesso all’azzurro di chiudere imbattuto il girone, dopo i successi contro Auger-Aliassime nel match d’esordio e contro Alexander Zverev nella seconda partita. Il primo posto nel gruppo era già matematicamente suo, ma lo spirito competitivo del campione non ha conosciuto cali di tensione. Con il successo su Shelton, Sinner ha incassato altri 200 punti ATP, fondamentali per restare a ridosso di Carlos Alcaraz nella lotta per il vertice del ranking. Lo spagnolo, con la vittoria su Lorenzo Musetti, ha però messo al sicuro la certezza di chiudere il 2025 da numero 1.

Al termine del match, Sinner ha regalato un gesto ormai diventato iconico: la scritta sulla telecamera. Un semplice ma significativo “A domani”, che suona come un invito e allo stesso tempo una promessa. Domani, infatti, lo attende la semifinale contro Alex De Minaur, uno degli avversari più ostici per velocità e intensità di gioco. L’incontro è in programma sabato 15 novembre non prima delle 14:30, e si preannuncia una battaglia sportiva ad altissima tensione.

La stagione indoor di Sinner conferma dunque una costante: quando il gioco si sposta al chiuso, la sua rapidità di esecuzione, il timing perfetto e la capacità di anticipare ogni traiettoria diventano armi micidiali. E Torino, ormai, sembra rispondere alla sua presenza con un’energia tutta speciale. Il pubblico attende con trepidazione la semifinale, nella speranza di vedere il campione italiano tornare ancora una volta a giocarsi il trofeo più prestigioso dell’anno.

Con tre vittorie nette nel girone e una forma fisica impeccabile, Jannik Sinner si presenta alle semifinali da protagonista assoluto: determinato, concentrato e pronto a inseguire un’altra pagina di storia. Ora la palla passa al campo: il viaggio dell’azzurro alle ATP Finals non è finito, anzi sembra appena cominciato.

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