David Jolly chiede di sospendere la costruzione dei data center in Florida

Di Alessandro Torrisi ·4 min di lettura
Punti chiave

In vista delle primarie di Florida, il candidato democratico David Jolly ha ribadito la sua proposta di sospendere temporaneamente la costruzione dei data center nel stato. Questa posizione è diventata un tema caldo nell’elezione per la governatoriale e in altre campagne politiche a livello nazionale.

Il dibattito sulla sospensione della costruzione

In una videoconferenza pubblicata su X (ex Twitter), Jolly ha dichiarato di voler un moratorio sui data center finché Florida non avrà un piano responsabile per proteggere l’acqua, la rete elettrica e le comunità. Ha criticato il suo rivale repubblicano Byron Donalds per il suo sostegno all’industria dei data center, affermando che Donalds vuole «vendere terre di Florida immacolate» alle imprese del settore.

Risposta di Donalds

Il portavoce della campagna di Donalds, Gates McGavick, ha ribattuto sostenendo che Byron Donalds è a favore della tutela dei consumatori e delle comunità. Secondo McGavick, «nessuna protezione per i consumatori ed ambientale, nessun data center».

Il tema nazionale

La questione dei data center si sta diffondendo come un problema politico di rilievo in diverse elezioni statali e federali. In Florida, tutti i principali candidati hanno espresso una posizione sulla regolamentazione dell’industria dei data center, con almeno un altro che ha promesso di chiedere la sospensione temporanea della costruzione.

La legislatura dello stato e il governatore Ron DeSantis

Il governatore repubblicano Ron DeSantis è noto per essere contrario ai data center. Ha approvato recentemente una legge che mirava a prevenire che i consumatori paghino gli elevati costi dell’elettricità necessaria alla loro operatività. Anche altri governatori democratici, come Kathy Hochul di New York, hanno firmato moratorii sui data center.

La posizione di Donalds e la reazione di Jolly

Donalds ha criticato il moratorio di Hochul in un’intervista alla NBC News, affermando che misure simili potrebbero indurre investitori e imprese ad abbandonare lo stato. Jolly, nel frattempo, ha ribadito la propria accusa contro Donalds sostenendo che questi è finanziato da sviluppatori di data center.

I finanziamenti controversi di Donalds

Un rapporto recente del sito POLITICO ha evidenziato che Rep. Byron Donalds ha ricevuto contributi a cinque e sei figure dai sviluppatori che stanno cercando o hanno proposto progetti di data center in Florida. Inoltre, una super-PAC pro-AI ha speso milioni di dollari in pubblicità per la sua campagna.

Nuove promesse di Donalds

In risposta alle critiche, Donalds ha lanciato nuove pubblicità in cui si impegna a proteggere i cittadini dai data center. Ha anche presentato il Progetto Legislativo per la Tutela dei Consumatori che mira ad assicurare che le spese di sviluppo di data center non vengano sostenute con denaro pubblico.

Il contesto nazionale e internazionale

La discussione sui data center si sta estendendo anche oltre gli Stati Uniti. In Europa, diversi paesi stanno esaminando regolamenti simili per gestire l’espansione rapida di questi complessi tecnologici. La pressione politica crescente richiede una soluzione equilibrata tra il bisogno di infrastrutture digitali e la necessità di proteggere gli ambienti naturali e le comunità locali.

Conclusione della campagna

David Jolly e Byron Donalds stanno già rivolgendo attenzioni al voto generale, anticipando l’elezione del prossimo autunno. La questione dei data center continuerà a essere un elemento centrale nelle loro strategie di comunicazione e nelle discussioni politiche in Florida.

Il dibattito sui data center dimostra come questo tema sensibile stia influenzando il panorama politico non solo nel sud degli Stati Uniti, ma anche su scala nazionale.

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