Oggi Sabina Guzzanti celebra il suo 60º compleanno, una giornalista, comica e attrice che ha lasciato la propria impronta nel panorama satirico italiano. Nata a Roma il 25 luglio 1963 da Paolo Guzzanti, ex parlamentare, e Germana Antonucci, Sabina è sorella di Corrado e Caterina Guzzanti.

Una formazione drammatica

Sabina ha completato la maturità classica al Liceo Orazio di Roma e si è diplomata all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica nel 1985. «Ho avuto grandi maestri, per esempio Luca Ronconi — dichiara Guzzanti — ma l’Accademia era legata a una forma teatrale classica mentre fuori si sperimentava molto».

Il linguaggio segreto tra fratelli

I tre fratelli sono famosi per il loro linguaggio segreto, che capiscono solo loro. «Ci ritroviamo spesso e parliamo in una sorta di lingua segreta — racconta Sabina — scoppiando a ridere insieme».

Imitazioni celebri

Guzzanti ha imitato molti personaggi, da Silvio Berlusconi a Oriana Fallaci. «Tutto cominciò con Rita Levi Montalcini — ricorda Guzzanti — un giorno in cucina sentii la sua voce alla televisione e cominciai ad imitarla».

Esordio televisivo

Il suo debutto televisivo risale al 1987 con il programma Proffimamente non stop di Enzo Trapani. Nel 1988 Antonio Ricci la chiamò per Matrjoska, una trasmissione censurata e poi riformulata come L’araba fenice.

Satira politica nei ’90

Sabina Guzzanti si è affermata negli anni ’90 con programmi satirici come La TV delle ragazze, presentato da Serena Dandini. «La Rai3 degli anni ’90 era un laboratorio di novità — commenta Guzzanti — la seconda serata offriva spazio per sperimentare».

Espulsa dalla Rai

Nel 2003 Sabina ha presentato Raiot, ma dopo una sola puntata il programma è stato interrotto. Mediaset l’ha querelata accusandola di «menzogne e insinuazioni», accusa poi archiviata.

Cinema e teatro

Da quel momento Guzzanti ha dedicato più tempo al cinema e al teatro, realizzando il suo primo lungometraggio Bimba — È clonata una stella nel 2002. Nel 2005 ha prodotto Viva Zapatero!, che ha vinto il Nastro d’Argento come miglior documentario.

Documentari importanti

Ha realizzato anche Draquila, un documentario sul terremoto del 2009 in Abruzzo, e La trattativa sulla lotta alla mafia. Nel 2021 è uscito Spin Time — Che fatica la democrazia!, un film sui movimenti di protesta.

Vita privata

Sabina ha vissuto una lunga relazione con David Riondino, cantante e attore: «Un amore bello e complesso, oggi siamo amici».

Sabina Guzzanti è un’icona della satira italiana, una figura che non teme di esprimere critiche al potere attraverso la risata. Con imitazioni spinte e programmi innovativi, ha lasciato il suo segno nel panorama culturale nazionale.

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