David Bowie continua a incantare Londra dieci anni dopo la sua scomparsa
Sono passati dieci anni dalla morte di David Bowie, ma il suo legame con Londra e l’impatto culturale della sua musica sono più vivi che mai. Secondo una ricerca di Radio Monitor, le canzoni del cantante vengono trasmessse in onda nel Regno Unito per circa 200.000 volte all’anno, un numero che rappresenta quasi il doppio rispetto al periodo immediatamente successivo alla sua scomparsa.
Iniziative e celebrazioni a Londra
Londra sta celebrando l’anniversario della morte di Bowie con una serie di iniziative. Tra le attività previste, un concerto gratuito si terrà nel quartiere di Brixton, dove il cantante è nato.
Inoltre, il cottage di Bromley, dove Bowie ha vissuto parte dell’infanzia e l’adolescenza, sarà restaurato ed aperto al pubblico. Questo spazio rappresenta un luogo significativo nella vita del musicista, come sottolineato da Geoffrey Marsh, cocuratore della mostra dedicata a Bowie presso il Victoria and Albert Museum.
“Era il mio mondo intero”, ha dichiarato Bowie in passato riguardo alla sua cameretta. “Avevo i miei libri, la mia musica e il mio giradischi. Da lì per uscire dovevo attraversare la terra di nessuno che era il soggiorno di casa”.
Riconoscimenti postumi
Il Times ha paragonato l’impatto culturale di Bowie a quello di George Orwell e Frida Kahlo, sottolineando come sia “l’unica rockstar apprezzata in vita la cui reputazione e il cui modo di catturare l’immaginazione del pubblico hanno continuato a moltiplicarsi dopo la sua morte”.
Secondo Janice Miller, studiosa della figura di Bowie, questo fenomeno è dovuto al fatto che “operava nello spazio liminale tra la cultura pop e l’arte”, offrendo un manuale su come essere diversi e vivere questa diversità. Queste qualità hanno permesso a Bowie di continuare ad influenzare nuove generazioni, come dimostrato dall’utilizzo della canzone “Heroes” nel finale del guardatissimo sceneggiato Stranger Things.
Eventi culturali dedicati a Bowie
Per commemorare il 10º anniversario della morte di Bowie, sono state organizzate diverse iniziative:
Radiodocumentario e incontri
Un radiodocumentario in sei puntate con la partecipazione di Tilda Swindon, Neil Tennant dei Pet Shop Boys, Iggy Pop e Kate Moss sarà trasmesso in onda. Inoltre, una giornata di incontri presso la libreria Foyles vedrà la partecipazione di vari ospiti.
Eventi alla British Library
La settimana prossima, alla British Library si terrà una conversazione con Tony Visconti e diversi collaboratori del musicista. Visconti è stato un produttore storico per Bowie ed ha lavorato intensamente su numerosi album della sua carriera.
Ritorno di Labyrinth in sala cinematografica
Il film “Labyrinth”, diretto da Jim Henson e protagonizzato da Bowie, tornerà nelle sale inglesi a seguito del 40º anniversario dalla sua uscita.


