Nel 1979 usciva nelle sale cinematografiche il film Alien di Ridley Scott, considerato uno dei classici della scienza fiction. Ambientato nel lontano futuro dell’anno 2122, la pellicola narra le vicende dell’equipaggio dell’astronave Nostromo che si trova a confrontarsi con una misteriosa creatura aliena.
La creatura di H.R. Giger
Lo sceneggiatore Dan O’Bannon e il regista Ridley Scott decisero di ispirarsi al dipinto Necronom IV dell’artista svizzero H.R. Giger per creare la figura del Xenomorfo, l’alieno protagonista del film. Questa creatura straniera ha un aspetto terrificante e inquietante che ha lasciato il segno nella cultura popolare.
Sigourney Weaver: dall’opera teatrale al cinema
Ridley Scott scelse Sigourney Weaver per interpretare la tenente Ellen Ripley, il protagonista femminile del film. All’epoca Weaver era notevolmente conosciuta come attrice di Broadway e Alien rappresentò il suo primo ruolo da protagonista cinematografico. Per questa interpretazione le venne conferito un BAFTA come miglior attrice debuttante.
Bolaji Badejo: l’alieno in carne ed ossa
La creatura aliena nel film è stata interpretata da Bolaji Badejo, un attore scoperto casualmente in un pub di Soho a Londra. La sua altezza impressionante (208 cm) e le sue lunghe membra esili lo resero l’interprete ideale per il ruolo del Xenomorfo.
La nascita dell’alieno: una scena memorabile
Una delle scene più famose e spaventose di Alien è quella in cui il vice capitano Thomas Kane, interpretato da John Hurt, viene pugnalato dall’alieno che poi si riproduce nel suo corpo. Scott volle catturare la reazione naturale degli altri attori presenti nella cabina della nave durante questa scena sanguinosa.
Il nome del computer di bordo: dalla Mother alla Mater
Nella versione originale in inglese, il computer di bordo dell’astronave Nostromo si chiama «Mother». Tuttavia, nella versione italiana il nome è stato latinizzato in «Mater», un cambiamento che ha reso la pellicola ancora più suggestiva.
Le scene rimaste fuori del film originale
Durante le fasi di montaggio, Ridley Scott decise di eliminare alcune scene che non riteneva essenziali per il racconto. Una delle scene mancanti riguarda la scena in cui Ripley incontra Dallas e Brett parzialmente imprigionati dai bozzoli dell’alieno.
La saga Alien: tre sequel con Sigourney Weaver
Alien ha avviato una lunga serie di film. Tre sequel hanno visto Sigourney Weaver come protagonista, rispettivamente Aliens – Scontro finale (1986), Alien³ (1992) e Alien – La clonazione (1997). In seguito sono stati prodotti anche due crossover: Alien vs. Predator e Aliens vs. Predator 2.
I prequel della saga
Nel 2012 uscì il film Prometheus, ambientato prima degli eventi di Alien, seguito nel 2017 da Alien: Covenant. Nel 2024 è stato distribuito Alien: Romulus, che si svolge tra i primi due film della saga originale.
La serie televisiva Alien – Pianeta Terra
Nel 2025 è stata realizzata la serie televisiva Alien – Pianeta Terra, che offre una nuova prospettiva narrativa sul mondo creato da Ridley Scott. Questa produzione si colloca come prequel del film originale Alien e fornisce ulteriori dettagli sull’universo della saga.
In attesa di rivedere il film in onda su Italia 1 martedì 28 luglio alle 0.30, ci sono molte curiosità da scoprire sulla creazione di Alien. Un’occasione per approfondire la conoscenza del capolavoro sci-fi che ha ispirato generazioni di fan e artisti.