sei opere in competizione

Di Stella Patterson ·4 min di lettura
Punti chiave

Il Premio Strega 2026 ha annunciato i suoi sei finalisti mercoledì scorso al Teatro Romano di Benevento. Tra i candidati, Alcide Pierantozzi concorre sia per il Premio Campiello che per lo Strega, un fenomeno raro negli ultimi anni.

I finalisti del Premio Strega 2026

I sei libri in competizione sono: I convitati di pietra di Michele Mari (Einaudi) Platone. Una storia d’amore di Matteo Nucci (Feltrinelli) La sonnambula di Bianca Pitzorno (Bompiani) Donnaregina di Teresa Ciabatti (Mondadori) Lo sbilico di Alcide Pierantozzi (Einaudi) Vedove di Camus di Elena Rui (L’orma)

Il processo di selezione

I finalisti sono stati scelti tra i 12 libri semifinalisti, in base ai voti sommati da vari gruppi: Amici della domenica, lettori forti e internazionali. Il vincitore sarà annunciato il mercoledì 8 luglio al Campidoglio di Roma.

La rosa dei finalisti

I sei libri hanno ottenuto i seguenti voti: I convitati di pietra (280) Platone. Una storia d’amore (242) La sonnambula (195) Donnaregina (184) Lo sbilico (170) Vedove di Camus (163)

Altri candidati

Hanno partecipato alla gara anche altri libri, tra cui: Acqua sporca di Nadeesha Uyangoda (Einaudi) con 147 voti La Rosa Inversa di Maria Attanasio (Sellerio) con 139 voti Storia di un’amicizia di Ermanno Cavazzoni (Quodlibet) con 137 voti Lina e il sasso di Mauro Covacich (La nave di Teseo) con 133 voti L’invenzione del colore di Christian Raimo (La nave di Teseo) con 119 voti Occhi di bambina di Marco Vichi (Guanda) con 40 voti

Il processo di votazione

I voti sono stati raccolti tra 677 membri della giuria, che comprende Amici della domenica, lettori internazionali e appassionati italiani. La partecipazione al processo è del 84,6%.

Pierantozzi: un caso particolare

Alcide Pierantozzi concorre sia per il Premio Campiello che per il Premio Strega, replicando un fenomeno raro. L’ultima volta che questo è successo era nel 2022 con Fabio Bacà e prima ancora nel 2021 con Andrea Bajani.

Il vincitore sarà annunciato a Roma

La cerimonia di premiazione del Premio Strega si terrà il mercoledì 8 luglio al Campidoglio, simbolo della città eterna e luogo di nascita e crescita del premio.

Il Premio Strega è uno dei più prestigiosi riconoscimenti letterari in Italia. Fondato nel 1947, ha la particolarità di essere votato da un vasto gruppo di lettori che comprende appassionati e critici letterari. Questo sistema di selezione rende il premio non solo un riconoscimento per l’autore, ma anche una testimonianza della presa nel pubblico del libro in questione.

La cerimonia annuale al Campidoglio è sempre un evento importante nella vita culturale italiana. È qui che le opere letterarie più significative dell’anno vengono riconosciute e celebrate, offrendo anche un palcoscenico per i dialoghi tra critici, autori e lettori.

Il premio ha una lunga tradizione di scoprire nuove voci nel panorama letterario italiano. Oltre a rafforzare la carriera degli scrittori già noti, il Premio Strega è spesso un punto di partenza per autori emergenti che cercano di farsi strada nel mondo della letteratura.

La presenza di Alcide Pierantozzi tra i finalisti del Premio Strega e del Campiello evidenzia la sua rilevanza nel panorama letterario italiano. La capacità di un singolo autore di concorrere per due dei premi più prestigiosi della letteratura italiana è una rarità che attira l’attenzione sia dei lettori che dei critici.

Il Premio Strega, con la sua lunga storia e la sua grande importanza nell’ambito letterario italiano, continua a essere un evento che suscita interesse e discussione tra gli appassionati di letteratura. La cerimonia del 8 luglio sarà l’occasione per celebrare non solo il vincitore, ma anche i sei finalisti e tutti gli altri autori che hanno partecipato alla competizione.

Il Campidoglio, con la sua architettura imponente e storica, offre un contesto perfetto per questa celebrazione della letteratura italiana. La cerimonia promette di essere uno spettacolo memorabile, non solo per gli appassionati di letteratura, ma anche per tutti coloro che ammirano la cultura e l’arte in Italia.

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