La Presidenza irlandese dell’Unione Europea ha accolto con favore l’accordo tra i governi sui possibili impianti di tassazione internazionale e sul riciclaggio dei dispositivi elettronici, che dovrebbero finanziare il bilancio comunitario per i prossimi sette anni.
Obiettivo Fondamentale
L’introduzione di nuove tasse a livello UE è cruciale per raggiungere un accordo sul bilancio entro la fine dell’anno, prima delle elezioni nazionali previste nel 2027 in Francia, Spagna e Italia. Il presidente del Consiglio Europeo António Costa ha sollecitato i leader nazionali a concentrarsi su alcune tassazioni durante il prossimo incontro di Bruxelles il 15 ottobre.
CBAM: La Tassa Sul Carbonio Importato
Secondo il consenso generale, la tassa sul carbonio importato (CBAM) e quella sull’elettronica non riciclata sono le proposte più accettate. La Commissione europea stimerebbe che la CBAM produrrà un flusso annuale di €1,64 miliardi, per un totale complessivo di circa €11,5 miliardi nel ciclo budgetario. Attualmente le capitali devono trasferire il 75% dei ricavi generati dalla CBAM al bilancio UE.
Tassa Sull’Elettronica Non Riciclata
Questa tassa è prevista per generare un flusso annuale di €17,9 miliardi. Le critiche nei confronti della proposta si concentrano principalmente su problemi statistici. Mentre la CBAM mira a ridurre l’importazione di carbone ad alto contenuto di carbonio, la tassa sull’elettronica non riciclata punisce le aziende che non riescono a gestire correttamente i loro rifiuti elettronici.
Resistenze Alle Altre Imposte
Alcuni paesi del blocco europeo sono contrari a introdurre una tassa sul mercato dei diritti di emissione (ETS) e sull’ingaggio delle aziende. Le obiezioni riguardano l’utilizzo dei ricavi per le politiche interne, la concorrenza e preoccupazioni geopolitiche. Queste resistenze potrebbero rallentare il processo decisionale e creare tensioni all’interno dell’UE.
Proposte Del Parlamento Europeo
In aprile scorso il Parlamento europeo ha proposto nuove tasse sui giochi d’azzardo online, sulle piattaforme crypto e su quelle digitali. Tuttavia, la Presidenza irlandese non è stata entusiasta di queste idee. Le proposte del Parlamento mirano a regolamentare settori in rapida crescita ma suscettibili di abuso e manipolazione.
Post-COVID Recovery Fund
La discussione tra i governi riguarda anche il ritardo nello sdebitarsi del fondo di recupero post-pandemia, che dovrebbe costare l’equivalente di €25 miliardi all’anno. I governi sono divisi su questo punto. Il ritardo nel rimborsare il fondo potrebbe avere ripercussioni negative sulle finanze nazionali e regionali dell’UE.
Mentre la discussione prosegue, il presidente Costa insiste sull’esigenza di trovare un compromesso entro fine anno per evitare interruzioni nelle trattative a causa delle elezioni nazionali previste nel 2027. Il bilancio UE è fondamentale per finanziare politiche e iniziative chiave, come il recupero post-pandemia e le iniziative ambientali.