Sinner shock: svaniti oltre due milioni di dollari. Ecco il meccanismo che lo ha penalizzato (e perché Alcaraz non è andato meglio)

Di Mauro Ferris ·4 min di lettura

Il mondo del tennis ha chiuso un’altra stagione ad altissima intensità, tra duelli emozionanti, imprese memorabili e colpi di scena che hanno lasciato il segno. Mentre i campioni del circuito si concedono una pausa dopo mesi di battaglie sui campi di cemento e non solo, emergono però dettagli sorprendenti sui guadagni complessivi degli atleti. Ed è proprio qui che si inserisce un retroscena capace di far discutere: la perdita di oltre due milioni di dollari da parte di Jannik Sinner a causa dell’esclusione dal prestigioso bonus pool ATP.

Una cifra enorme, svanita non per risultati deludenti, ma per motivi regolamentari legati al periodo di stop forzato causato dalla squalifica temporanea per il caso Clostebol. Un episodio che ha costretto il tennista altoatesino a saltare mesi cruciali della stagione e, con essi, un premio extra tutt’altro che trascurabile.

Che cos’è il “bonus pool” e perché vale milioni

Il bonus pool è un fondo speciale messo a disposizione dall’ATP per premiare la costanza e l’impegno dei giocatori nei tornei più prestigiosi della stagione: i Masters 1000 e le ATP Finals. A differenza dei montepremi tradizionali, si tratta di un incentivo aggiuntivo che viene distribuito ai primi 30 giocatori della classifica basata sui punti “PIF ATP Rankings”, calcolati considerando presenza, risultati e partecipazione ai grandi eventi.

Si parla di un fondo complessivo di ben 21 milioni di dollari, quasi il doppio rispetto agli 11,5 milioni stanziati nel 2022. Una somma che rappresenta un premio fedeltà e costanza, ideato per alimentare la competitività e garantire la presenza dei migliori tennisti nei tornei di punta.

Tuttavia, perché un giocatore possa accedervi, è necessario rispettare un requisito fondamentale: non saltare troppi Masters 1000 nel corso dell’anno. Ogni assenza fa perdere una parte del bonus. E troppe assenze lo azzerano completamente.

Perché Sinner ha perso tutto

La primavera 2025 ha rappresentato uno spartiacque per Sinner. La squalifica patteggiata con la WADA lo ha tenuto lontano dai campi per circa tre mesi, impedendogli di prendere parte a tornei chiave come Indian Wells, Miami, Madrid e Toronto.

Quattro Masters 1000 mancati significano una penalizzazione totale: il regolamento prevede infatti che per ogni assenza venga trattenuto il 25% del bonus. Saltandone quattro, l’ammontare residuo scende inevitabilmente a zero.

Il risultato? Circa 2,3 milioni di dollari volati via, una somma che rappresenta quasi due milioni di euro. Una cifra che, pur non scalfendo significativamente i guadagni complessivi della sua stagione – oltre 25 milioni di dollari solo dai tornei – rimane comunque notevole e destinata a far discutere.

Il caso Alcaraz: un colpo più leggero, ma pur sempre doloroso

Se la situazione di Sinner fa rumore, quella di Carlos Alcaraz non è stata molto più leggera. Il numero uno del mondo ha rinunciato ai Masters 1000 di Shanghai e al torneo in Canada, perdendo così metà del proprio bonus. Invece dei 4,8 milioni di dollari a cui avrebbe avuto diritto, il giovane fenomeno spagnolo si è visto riconoscere “soltanto” 2,4 milioni.

Un taglio significativo, che evidenzia come anche per i vertici del ranking il bonus pool rappresenti una componente economica di primaria importanza.

Una regola che fa discutere

Il sistema del bonus premia la regolarità, ma non fa distinzioni tra assenze programmate, infortuni o casi eccezionali come quello che ha coinvolto Sinner. È una scelta di rigore, pensata per incentivare la presenza dei grandi nomi nei tornei di punta, ma che talvolta rischia di penalizzare gli atleti in situazioni già delicate.

Quello che è certo è che, mentre i riflettori tornano a spegnersi sui campi e i giocatori si godono un meritato riposo, questo episodio continuerà a far discutere. Perché perdere oltre due milioni di dollari senza mai scendere in campo è una notizia che non può passare inosservata, soprattutto in una stagione che ha visto Sinner protagonista assoluto e tra i più celebrati del circuito ATP.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *