Sabato 6 giugno alle 14:15, su La7 Cinema, sarà trasmessa la pellicola "Donnie Brasco", diretta da Mike Newell nel 1997. Il film racconta una vera storia di infiltrazione dell’FBI negli ambienti mafiosi newyorkesi degli anni Settanta.
La storia di Joe Pistone
Joe Pistone, agente sotto copertura dell’FBI, ha vissuto un’avventura che sarebbe diventata leggendaria. Nel film, il suo personaggio è interpretato da Johnny Depp e l’operazione viene presentata in maniera drammatica e coinvolgente.
Il ruolo di Al Pacino
Al Pacino, uno dei più grandi attori americani del dopoguerra, ha dato vita a Benjamin "Lefty" Ruggiero, un criminale che si è unito alla famiglia mafiosa Bonanno. Secondo quanto riportato dalla fonte originaria, la parte di Donnie Brasco era stata inizialmente proposta ad Al Pacino prima di essere affidata a Johnny Depp.
Curiosità sul cast e l’operazione
Inoltre, Philip "Philly Lucky" Giaccone è stato interpretato da Tony Lip (noto come Frank Anthony Vallelonga), famoso per il suo ruolo nel boss Carmine Lupertazzi nella serie televisiva "I Soprano". Questi attori hanno dato vita a personaggi che hanno contribuito alla rappresentazione di una realtà criminale affascinante e spaventosa.
La parodia nei Simpson
Il film è stato anche parodiato nell’episodio 9 della ventiduesima stagione dei "Simpson", intitolato "Donnie Fatso". Questa satira ha permesso di ridare vita alla storia in un contesto più leggero e divertente.
La verità su Benjamin Ruggiero
Il vero Benjamin Ruggiero, noto come Lefty, deve il suo soprannome all’uso della mano sinistra nel gioco dei dadi. Dopo la fine dell’operazione Donnie Brasco nel 1981, Lefty fu arrestato e condannato a 20 anni di prigione. Nel 1992, dopo aver trascorso undici anni in carcere, è stato rilasciato per problemi di salute legati al cancro e ha vissuto fino al 24 novembre 1994.
Il discorso di Roberto Saviano
Roberto Saviano, giornalista e scrittore noto per il suo impegno contro la criminalità organizzata, ha incontrato Joe Pistone nel corso della seconda stagione del programma televisivo "Kings of Crime".
La famosa citazione
Il film è ricordato anche grazie alla frase "Che te lo dico a fare", diventata una vera e propria citazione cult. Questo esempio di dialogo rappresenta bene l’atmosfera tipica dell’universo mafioso che il regista ha cercato di catturare nel film.
Un ritratto della New York criminale degli anni Settanta
"Donnie Brasco" offre un quadro dettagliato e coinvolgente del mondo criminale newyorkese dei primi anni Ottanta. Il film rappresenta non solo una storia di agente sotto copertura, ma anche una ricostruzione vivida dell’epoca in cui ha avuto luogo l’operazione.
Con questi elementi, il nuovo trascinamento televisivo sul canale La7 Cinema rivela nuovamente la forza della narrazione cinematografica come strumento per raccontare storie reali di intrigo e coraggio.


