Parlamento europeo proibisce l’accesso a diplomatici iraniani in risposta alla repressione delle manifestazioni

Di Cesare Borgia ·2 min di lettura

Parlamento Europeo Blocca Accesso ai Diplomatici Iraniani

Il Parlamento Europeo ha introdotto restrizioni significative per i diplomatici iraniani, vietando loro l’accesso a tutti gli edifici del parlamento sia a Bruxelles che a Strasburgo. La decisione è stata annunciata dalla presidente Roberta Metsola in una lettera ai deputati europei.

Misura di Protesta Contro la Repressione Iraniana

La misura prende il via nel contesto della crescente repressione del regime iraniano contro manifestazioni che hanno invaso le strade del paese negli ultimi due settimane. Molti dei dimostranti richiedono l’abbandono del governo dell’Ayatollah Ali Khamenei.

“Le persone in Iran possono contare su questo Parlamento per supporto, solidarietà e azione,” ha dichiarato Metsola nella sua lettera a POLITICO. La proibizione implica che chiunque possiede un passaporto iraniano sarà controllato all’ingresso di qualsiasi sede del Parlamento Europeo.

Espansione delle Sanzioni?

Il Parlamento sta anche esplorando la possibilità di nuove sanzioni contro l’Iran. Nel weekend, Metsola ha sollevato questa idea in risposta alla repressione dei dimostranti. Secondo quanto riportato da POLITICO, il servizio diplomatico dell’UE sta ora considerando azioni concrete.

“Quelli che affrontano le strade, quegli attivisti politici ancora detenuti, hanno bisogno di più che solidarietà,” ha aggiunto Metsola. “Ho preso la decisione di proibire l’accesso a tutti i diplomatici, il personale delle missioni diplomatiche, gli ufficiali del governo e i rappresentanti della Repubblica Islamica d’Iran a qualsiasi sede del Parlamento Europeo.”

Reazioni Internazionali

La proibizione è stata accolta con sostegno da altri paesi europei. Alcuni esperti suggeriscono di designare le Guardie Revoluzionarie Islamiche come organizzazione terroristica e di considerare nuove sanzioni.

Conclusione

Con questa nuova misura, il Parlamento Europeo spera di mandare un segnale chiaro al regime iraniano. La proibizione mira a sottolineare l’isola solidarietà con i manifestanti e la necessità di azioni concrete oltre alle dichiarazioni di sostegno.

La situazione continua a evolversi rapidamente, ed è probabile che vedremo ulteriori sviluppi in questo delicato scenario internazionale.

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