Luciano Ligabue ha esordito in grande stile nella prima data del suo tour negli stadi con il concerto intitolato ‘La Notte di Certe Notti’. Il cantante, noto per la sua forte presenza sul palco e le sue posizioni politiche esplicite, si è esibito davanti a 54.000 spettatori all’Olimpico di Roma il 13 giugno 2026.
Rock e impegno sociale
Il concerto non si limita a essere un semplice spettacolo musicale, ma diventa una piattaforma per esprimere critiche al sistema politico italiano. Ligabue denuncia il caos che regna nel mondo contemporaneo e l’azione dei signori della guerra, come dimostrato dalle sue parole prima del concerto: «Non c’è solo un massacro a Gaza, ce n’è uno in Ucraina, in Sudan e altri 59 in tutto il mondo». Questa visione si riflette nella scaletta del concerto, che include canzoni come ‘Il mio nome è mai più’, una collaborazione con Piero Pelù e Jovanotti contro le guerre.
Controversia con De Gregori
La presenza di Ligabue sul palco non passa inosservata. Il suo approccio politico suscita discussioni, come quella recente con Francesco De Gregori, che aveva criticato gli artisti che lanciano proclami politici dal vivo. Quando interrogato su queste opinioni, Ligabue ha risposto: «Francesco è un patrimonio della musica e della cultura italiana, ma non condivido il suo pensiero secondo cui la musica non deve schierarsi». Questa dichiarazione evidenzia l’impegno del cantante nel mettere le sue convinzioni al servizio delle sue canzoni.
Violenza di genere
Un altro tema importante affrontato durante il concerto è la violenza di genere. Ligabue ha presentato ‘Nessuno è di qualcuno’, una nuova canzone che si schiera contro l’aggressione alle donne. Sullo schermo del palco sono comparsi personaggi come Fiorello e Luca Zingaretti, presidente onorario dell’associazione «Una Nessuna Centomila», per sottolineare la gravità della situazione: una donna su tre in Italia ha subito o sta subendo violenza fisica o sessuale.
Repertorio variato e band di supporto
Il concerto si è svolto con 26 canzoni, distribuite tra l’album ‘Balliamo sul mondo’ e ‘Certe Notti’, che copre quasi trent’anni di carriera. La scaletta include anche brani più recenti, come quelli del repertorio ‘Happy Hour’. L’orchestra è composta da tutti i chitarristi che hanno accompagnato Ligabue nel corso degli anni, e al batterista c’è il figlio Lenny, definito ‘l’asso di briscola dell’emozione’. Il concerto si conclude con ‘Certe notti’, un classico della sua discografia.
Prossimi spettacoli
Il tour continuerà nelle successive settimane con date importanti in vari stadi italiani. Tra le prossime esibizioni, il 17 giugno a Torino all’Allianz Stadium e il 20 giugno a San Siro di Milano. Il cantante ha annunciato che nel 2027 sarà impegnato in progetti internazionali.
Richiami al passato e futuro del rock italiano
La serata è stata anche un’occasione per ricordare il debutto all’Olimpico di Roma, quando un errore tecnico lo aveva condotto a suonare su una piattaforma alta dieci metri. Ricorda ancora oggi quel momento come ‘un scherzo della sorte’. Ancora in mente c’è anche l’annullamento dei concerti previsti nella sua città natale, Campovolo: «Un’enorme tristezza». Ligabue si impegna a scrivere canzoni che raccontino la vita quotidiana degli italiani e mira a creare un repertorio popolare.
Avvenire incerto per Sanremo
Ligabue ha commentato l’eventualità di partecipare al Festival di Sanremo: «Non credo che andrò. Il Festival è una vetrina importante, ma ci si sente sempre sotto pressione». L’artista ha ribadito la sua indipendenza e il suo stile unico nel panorama musicale italiano.
Un rock vivace e coinvolgente
Il concerto di Ligabue all’Olimpico è stato non solo uno spettacolo sonoro ma anche una piattaforma per esprimere critiche politiche e sociali, mantenendo viva la tradizione del rock italiano come un movimento culturale in grado di influenzare il pensiero pubblico. Il suo impegno nel mettere le sue convinzioni al centro della sua musica continua a raccogliere attorno a sé una comunità di fedeli spettatori che apprezzano la sincerità e l’autenticità delle sue canzoni.


