Musetti da impazzire! Rimonta epica a Torino e sogno semifinale ancora vivo alle ATP Finals

Di Mauro Ferris ·3 min di lettura

Un match da infarto, una rimonta che ha infiammato la Inalpi Arena di Torino e un Lorenzo Musetti capace di trasformare la disperazione in trionfo. Nelle Nitto ATP Finals, l’azzurro ha superato Alex De Minaur con il punteggio di 7-5, 3-6, 7-5 dopo quasi tre ore di battaglia pura, regalando al pubblico una serata di emozioni e speranze ancora vive per la semifinale.

Sin dai primi scambi, Musetti ha mostrato un tennis aggressivo e lucido, riuscendo a strappare il servizio all’australiano e a chiudere il primo set 7-5 grazie a un mix di precisione e coraggio nei momenti chiave. De Minaur, però, ha reagito immediatamente: nel secondo parziale ha alzato il ritmo, ha costretto l’italiano sulla difensiva e si è imposto 6-3, rimettendo tutto in equilibrio.

Nel terzo set la tensione è salita vertiginosamente. L’australiano ha allungato sul 4-2, dando l’impressione di avere la partita in pugno. Ma proprio quando la situazione sembrava compromessa, Musetti ha trovato dentro di sé una nuova energia, annullando due palle del doppio break e ribaltando completamente l’inerzia dell’incontro. Sul 6-5, al secondo match point, un passante millimetrico ha chiuso il confronto e scatenato l’esplosione del pubblico torinese, in delirio per l’impresa dell’azzurro.

La partita non è stata priva di momenti di tensione anche fuori dal campo. Un malore sugli spalti ha costretto gli arbitri a sospendere il gioco per circa nove minuti, con l’intervento immediato dei sanitari che hanno soccorso uno spettatore poi accompagnato fuori dal palazzetto. Una pausa che ha congelato l’atmosfera, ma non ha scalfito la concentrazione di Musetti, tornato in campo più determinato che mai.

Al termine del match, l’azzurro è apparso visibilmente provato ma anche consapevole della grandezza della sua impresa. Ha voluto dedicare la vittoria al pubblico, che lo ha sostenuto con cori e applausi incessanti per tutta la durata dell’incontro. Musetti ha sottolineato come partite del genere rappresentino il frutto di un percorso di crescita mentale e tecnica, fatto di sacrifici, cadute e rinascite. Solo un anno fa, ha ricordato, non sarebbe stato in grado di ribaltare una situazione così difficile.

Con questa vittoria, Musetti rimane pienamente in corsa per la semifinale, che si giocherà giovedì in un confronto ad alta tensione contro Carlos Alcaraz, numero 2 del mondo. Una sfida che vale non solo il passaggio del turno, ma anche la consacrazione definitiva del tennista italiano tra i grandi protagonisti del circuito.

Dall’altra parte, Alcaraz continua la sua corsa verso la vetta del ranking mondiale. Dopo la vittoria contro Fritz, lo spagnolo ha ammesso di pensare al primo posto, anche se cerca di non farsi schiacciare dal peso delle aspettative. «Sarebbe meraviglioso chiudere la stagione da numero uno – ha dichiarato – ma la priorità resta vincere partita dopo partita, senza lasciarmi travolgere dalla pressione».

Torino, dunque, si prepara a vivere un’altra notte di emozioni. Musetti contro Alcaraz sarà una sfida di talento, cuore e strategia, con un pubblico pronto a spingere il suo beniamino verso un nuovo, incredibile traguardo. Dopo una rimonta da sogno, l’Italia del tennis può ancora credere nel miracolo: perché quando Lorenzo Musetti accende la magia, tutto diventa possibile.

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