Linlin Liang, figura eminente della presenza economica cinese in Europa, sostiene che la Regolazione delle Subvendite Estere (FSR) dell’UE è un “arma nucleare” contro le pratiche commerciali esterne sostenute da sovvenzioni straniere. La FSR mira a contrastare l’utilizzo di fondi non equi in settori chiave come il trasporto pubblico e gli acquisti industriali.

Il potere dissuasivo della FSR

Dopo tre anni dalla sua entrata in vigore, la FSR ha avuto un impatto significativo. Nel 2024, l’azienda cinese CRRC ha ritirato una proposta per fornire materiali ferroviari alla Bulgaria, seguita da altre aziende cinesi che hanno interrotto progetti in Europa dopo consultazioni legali.

Esempi pratici di applicazione della FSR

La Commissione Europea ha utilizzato la FSR in diversi casi significativi. Nel caso del metro di Lisbona, CRRC è stato escluso da un contratto a favore di una società polacca. Un’indagine approfondita sui generatori eolici della Goldwind è stata avviata nel febbraio 2024, mentre l’ufficio Temu in Irlanda ha subito perquisizioni dopo che la Commissione aveva aperto indagini sulla Nuctech e JD.com.

La reazione di Pechino

Il governo cinese ha criticato duramente la FSR. Nel gennaio 2025, il Ministero del Commercio di Cina ha dichiarato che le pratiche dell’UE sotto la FSR costituiscono una barriera commerciale e hanno un raggio d’azione extraterritoriale.

Il bilancio della Commissione Europea sulla FSR

La Commissione ha recentemente valutato l’impatto della FSR, riconoscendo il suo effetto dissuasivo ma ammettendo la necessità di eventuali modifiche per ridurre i costi di conformità sulle aziende.

Il rischio del deterrente eccessivo

Alcuni osservatori temono che l’effetto dissuasivo della FSR possa scoraggiare investimenti cruciali da parte di altre regioni, come gli Emirati Arabi Uniti. Un esempio è il tentativo fallito dell’Azienda Nazionale del Petroleo degli Emirati Arabi Uniti (ADNOC) di acquisire la società chimica tedesca Covestro.

La necessità di un equilibrio

"Il quesito chiave è se debba essere considerato un successo il solo effetto dissuasivo", ha commentato Eva Monard, partner di Hogan Lovells Cadwalader. Secondo alcuni esperti, l’UE deve trovare un modo per bilanciare la necessità di proteggere i propri interessi economici con l’attrattività per gli investimenti stranieri.

Risultati pratici della FSR

Nel settore dei generatori eolici, ad esempio, le aziende europee sono soddisfatte dell’efficacia della FSR nel garantire una concorrenza equa. La Goldwind è sotto indagine per possibili sovvenzioni statali che l’hanno permessa di sconfiggere i rivali locali.

Il timbro politico e le critiche

Dutch center-right MEP Dirk Gotink ha criticato la lunga durata delle indagini preliminari, come quella sulla Goldwind. "L’UE può proteggere il suo mercato interno solo applicando rigorosamente le regole contro l’aiuto statale straniero", ha sostenuto.

La necessità di perfezionamento della FSR

"La discussione si è spostata dall’esigenza dell’FSR alla sua ottimizzazione in termini di proporzionalità, prevedibilità e base di rischio", ha detto Francesca Miotto di A&O Shearman. La Commissione europea sta considerando modifiche alle soglie e ai moduli di notifica per semplificare l’applicazione della regolazione.

L’importanza del dialogo politico

Il presidente del Comitato per il commercio del Parlamento Europeo, Bernd Lange, ha sottolineato l’importanza del coinvolgimento dei deputati nel processo di modifiche della FSR. "Continueremo a discuterne", ha detto.

La FSR rappresenta un strumento chiave per l’UE nell’affrontare la concorrenza estera basata su sovvenzioni, ma richiede un continuo bilanciamento tra protezione dei propri mercati e attrattività per gli investimenti internazionali. Questo processo di adattamento continua a evolversi in risposta alle sfide commerciali emergenti.

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