La Commissione europea riduce le proprie ambizioni legislative per il 2027 e punta su competitività, deregolamentazione e sicurezza economica, mentre si avvicina la fine del secondo mandato di Ursula von der Leyen. Lo indica una copia del programma di lavoro annuale e dei relativi allegati ottenuta da Politico. Il documento sarà presentato mercoledì.
Bruxelles vuole rafforzare il mercato unico, tagliare la burocrazia, modernizzare l’industria e potenziare le capacità di difesa in una fase di crescenti rischi geopolitici e di incertezza economica. "L’Ue deve conservare la capacità di tracciare la propria strada", scrive la Commissione, aggiungendo che "l’indipendenza è la nostra priorità per l’economia europea".
Meno proposte nuove, più provvedimenti da chiudere
Con alcune iniziative già in ritardo, come l’Industrial Accelerator Act, la Commissione si concentra sul portare a termine le leggi già in preparazione. Allo stesso tempo ritira le proposte che non hanno possibilità di essere approvate.
Tra queste c’è la riforma della direttiva sulla tassazione dell’energia del 2021, che doveva tassare l’elettricità meno dei combustibili fossili: in cinque anni gli Stati membri non hanno trovato un accordo, perché alcune capitali avrebbero dovuto alzare le imposte su benzina, gasolio e gas. Viene ritirata anche la direttiva contro il greenwashing proposta nel marzo 2023 e accantonata nel giugno 2025. Secondo la Commissione, è "improbabile che ottenga sostegno" tra gli Stati membri in "tempi ragionevoli".
Cadono anche le norme sull’assegnazione delle bande orarie negli aeroporti e un regolamento sul commercio con Cipro rimasto in sospeso per 22 anni. Tra le misure obsolete abrogate figura perfino un regolamento sulla vendita speciale di burro d’intervento all’Unione Sovietica, crollata nel 1991.
Le nuove iniziative
Per il 2027 la Commissione annuncia un pacchetto di semplificazione sull’energia, che il documento non descrive, insieme al quadro per il dopo 2030 legato agli obiettivi climatici del 2040. Sono previsti un meccanismo per diffondere le pompe di calore, una società europea per acquistare e stoccare materie prime critiche e una revisione del quadro temporaneo sugli aiuti di Stato per le industrie più colpite dai prezzi dell’energia.
Nel primo trimestre arriverà un pacchetto di semplificazione e competitività per le banche, a metà anno uno sulla trasformazione digitale. Sulla conservazione dei dati, la Commissione intende "valutare ulteriormente l’impatto delle norme a livello Ue" prima di intervenire. Saranno riviste le regole sulla trasparenza della pubblicità politica, che hanno spinto Google e Meta a sospendere gli annunci politici nell’Ue, e gli standard di CO2 per i veicoli pesanti.
Sul fronte del mercato unico, Bruxelles propone un "Patto contro il gold-plating", per impedire ai governi di aggiungere requisiti superflui nel recepire le norme europee, e nel terzo trimestre misure per accelerare le autorizzazioni dei progetti strategici. Il programma si impegna anche a tutelare la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz e in quello di Bab al-Mandab.


