Accento, la casa editrice di Cattelan compie quattro anni: 40 libri e 18 esordi

Di Stella Patterson ·3 min di lettura
Libri aperti e una penna stilografica su un tavolo, simbolo della casa editrice Accento

La casa editrice Accento compie quattro anni. Fondata da Alessandro Cattelan, ha debuttato il 26 ottobre 2022 con due obiettivi: "mettere l’accento" sui giovani talenti della scrittura e riportare in libreria titoli della letteratura mondiale passati sotto traccia, scomparsi o mai arrivati in Italia.

In quattro anni "abbiamo pubblicato 40 libri, 18 sono esordi, alcuni sono in viaggio verso edizioni estere", ha dichiarato a Today.it Cattelan, volto televisivo e voce radiofonica, che del progetto è ideatore ed editore. "Esordire non è mai facile, speriamo per i nostri autori sia stato esaltante come lo è stato per noi accompagnarli. Il resto è tutto merito dei lettori e delle librerie che ci hanno seguito fin da subito. Si sono fidati".

Il direttore editoriale Matteo B. Bianchi, scrittore e autore televisivo, ricorda che l’idea di una casa editrice basata solo su esordi italiani e recupero di testi fuori catalogo "sembrava allo stesso tempo bellissima e azzardata". "Oggi, quaranta titoli più tardi, possiamo tirare il fiato e sorridere della nostra incoscienza", ha detto. "Abbiamo fatto esordire ventun autori di racconti sotto i 25 anni e diciotto romanzieri, abbiamo recuperato quindici volumi dall’oblio, e ci abbiamo aggiunto anche cinque saggi fuori dall’ordinario".

Contando anche le due antologie di racconti, gli esordienti salgono a trentanove. La prima, Quasi di nascosto, è uscita il 30 novembre 2022 e raccoglie dodici nuovi autori. Il progetto si ispira all’iniziativa "Under 25" di Pier Vittorio Tondelli, che tra il 1987 e il 1990 curò tre antologie di giovanissimi. Nato da un’intuizione di Bianchi con l’editor Eleonora Daniel, è stato replicato con Under 25. Oltre lo sguardo.

I primi a esordire con Accento sono stati Raffaella Mottana con Senza respiro e David Valentini con Tutto ciò che poteva rompersi; Valentini ha poi pubblicato con la stessa casa editrice Le nostre guerre silenziose. Michele Bitossi con Ma io quasi quasi e Ilaria Camilletti con Ilaria nella giungla sono stati segnalati al Premio Strega, rispettivamente nel 2024 e nel 2025.

L’ultimo esordiente del 2026 sarà il 35enne Riccardo Lupi con Erba grama, in libreria mercoledì 28 ottobre. Il protagonista, Jacopo, è un dentista brillante con una tendenza autodistruttiva, costretto dalla morte della madre a tornare al paese d’origine e a fare i conti con il passato.

L’ultima uscita dell’anno sarà L’uomo in più di Jonathan Ames, tradotto da Gioia Guerzoni e con prefazione di Tiziano Scarpa, disponibile dal 18 novembre. Il romanzo, già uscito in Italia come Io e Henry, ha ispirato il film Un perfetto gentiluomo.

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