Leo Dell’Orco: La mia vita con Armani. Un amore bello e tosto
Leo Dell’Orco: «La mia vita con Armani. Un amore bello e tosto»
Il 4 settembre scorso, Giorgio Armani ha lasciato questa terra dopo una lunga malattia che ha colpito duramente chi lo circondava. Tra i più stretti collaboratori del designer italiano vi è Leo Dell’Orco, compagno di vita e lavoro per oltre cinquant’anni. In un’intervista rivelatrice, Dell’Orco si apre sulla loro storia con una profonda riserva emotiva.
Un rapporto che ha superato i limiti del professionale
Iniziando da quando lo hanno incontrato a vent’anni nei giardini di piazzale Libia, Leo e Giorgio sono diventati più che colleghi: “Ero l’unico a dirgli ‘Giorgio, questo non mi piace’, ricorda Dell’Orco. La loro relazione è stata caratterizzata da una sincerità reciproca e un rapporto di fiducia che ha permesso al compagno del designer di esprimere le proprie opinioni senza timori.
Il periodo della malattia: una prova difficile da superare
Il momento più duro per Leo è stato la malattia di Giorgio. «Mi diceva ‘non ho più voglia’, ma io rispondevo che doveva essere forte», racconta Dell’Orco, rivelando come abbia dovuto affrontare due mesi molto difficili durante i quali non era sicuro se avrebbe trovato il suo compagno ogni mattina.
Continuità e cambiamento nella moda Armani
Con la scomparsa di Giorgio Armani, Leo Dell’Orco è diventato responsabile delle collezioni uomo per l’azienda. «Oggi tutti noi ci rendiamo conto che abbiamo imparato a essere e decidere», spiega Dell’Orco, evidenziando come il designer abbia sempre evitato di delegare direttamente le sue responsabilità.
L’interno dell’azienda dopo la scomparsa del fondatore
La morte improvvisa ha sorpreso anche quelli che erano preparati per affrontarla. «Noi siamo stati sorpresi da come abbia pensato a ogni cosa», ammette Dell’Orco, riconoscendo il lavoro di Giorgio nel pianificare l’avvenire dell’azienda.
Le sfide della prima sfilata senza Armani
Il 5 settembre prossimo si terrà la prima sfilata uomo dopo la morte del designer. «Ci sono cose bellissime ma dobbiamo evitare una sfilata lunga e dispersiva», spiega Dell’Orco, rivelando come l’assenza di Giorgio cambi il modo in cui le decisioni vengono prese.
La vita dopo Armani: un nuovo capitolo
In conclusione, Leo Dell’Orco è consapevole che la sua vita ha subito una profonda trasformazione con la morte del suo compagno. «Siamo forti noi, Silvana ed io», afferma, mostrando di essere pronto ad affrontare le sfide future.


