Le contraddizioni nella ricostruzione dell’incendio di Crans-Montana
Le contraddizioni nella ricostruzione dell’incidente a Crans-Montana
L’inchiesta sull’incendio che ha provocato la morte di Cyane Panine e neppure un anno fa ha portato alla luce numerose incongruenze nelle dichiarazioni della titolare del locale, Jessica Moretti.
La difesa delle accuse
Jessica Maric Moretti, proprietaria del lounge-bar “Le Constellation”, è stata accusata di non aver agito con prontezza nel momento critico dell’incidente. Secondo quanto riportato da fonti vicine alla famiglia, Jessica sarebbe tornata a casa quella notte per prendersi cura dei figli e si trova in uno stato emotivo molto precario.
Le dichiarazioni contrastanti
Nella testimonianza di fronte ai magistrati, Moretti ha sostenuto di aver immediatamente gridato “tutti fuori” al momento dell’incendio. Ha anche affermato di avere chiamato i soccorsi subito dopo l’incidente.
Tuttavia, alcune delle sue dichiarazioni sono risultate controverse e contraddittorie quando confrontate con altre testimonianze:
– Cyane Panine: Jessica ha attribuito la responsabilità dell’incendio alla cameriera Cyane Panine, affermando che questa avrebbe agito di propria iniziativa. Questa versione è stata smentita da Camille C., amica di Cyane, che ha confermato che le bottiglie di champagne e il casco erano stati richiesti dalla proprietaria.
– Pannelli fonoassorbenti: Jessica Moretti ha dichiarato che i pannelli utilizzati nel locale sarebbero stati installati durante una ristrutturazione avvenuta dieci anni prima. Tuttavia, le prime valutazioni degli investigatori hanno evidenziato come questi materiali potrebbero essere stati la causa dell’incendio.
La responsabilità dei pannelli fonoassorbenti
Gli esperti sostengono che i pannelli utilizzati nel locale, sebbene fossero considerati “standard”, potevano produrre fumi tossici come il monossido di carbonio e l’acido cianidrico. Questi gas sono letali e possono causare la morte per asfissia chimica in pochi secondi.
Il dottor René Fiechter, direttore dei centri di pneumologia dell’ospedale universitario di Zurigo, ha sottolineato che i polmoni sono particolarmente vulnerabili a questi fumi tossici. Inoltre, la combustione del poliuretano presente nei pannelli può generare acido cianidrico.
Le conseguenze mediche
I pazienti dell’ospedale universitario di Zurigo hanno riportato traumi da inalazione a causa dei gas bollenti respirati. Queste lesioni possono causare gravi danni ai polmoni e alle vie respiratorie.
Conclusioni
L’incidente ha evidenziato la necessità di utilizzare materiali ignifughi nella costruzione ed in particolare nei locali pubblici, come il lounge-bar “Le Constellation”. La scelta di pannelli standard e non ignifughi può rappresentare un rischio significativo per la sicurezza dei clienti e del personale.
La responsabilità della proprietaria nel momento critico dell’incidente rimane oggetto di dibattito, ma le dichiarazioni contrastanti evidenziano una necessità di maggiore attenzione alla sicurezza nei locali pubblici.


