Il nuovo album di Nu Genea, intitolato People of the Moon, ha suscitato grande interesse nel panorama musicale internazionale. Lucio Aquilina e Massimo Di Lena, il duo dietro questo progetto, hanno dimostrato come la cultura napoletana possa fungere da ponte tra diverse lingue e tradizioni musicali.
Il Duo Nu Genea: Origini e Evoluzione
La storia del duo si dipana a partire dal 7 febbraio 2007, quando i due musicisti si incontrano per la prima volta. Lucio Aquilina aveva allora 18 anni e Massimo Di Lena ne aveva solo 16; entrambi vivevano tra Napoli e Berlino e si dedicavano al genere techno. Nel tempo, però, hanno capito che l’elettronica non era il loro ambito definitivo.
Un Suono Moderno per la Tradizione Partenopea
La transizione dallo stile techno a quello più funzionale e moderno si è concretizzata con i primi album del duo, come Nuova Napoli (2018) e *Bar Mediterraneo* (2022), che hanno rinnovato il funk napoletano e italiano degli anni ’70 e ’80. Questa riscrittura musicale ha attratto un pubblico internazionale, consentendo ai Nu Genea di emergere anche sul territorio nazionale e di conquistare il disco d’oro.
La Luna Come Fonte D’Inspirazione
L’ultimo lavoro discografico, People of the Moon, è frutto di un intenso processo creativo durato tre anni. Secondo Lucio Aquilina, all’inizio del progetto erano bloccati dal desiderio di soddisfare le aspettative dei fan e della critica. Ma hanno capito che i migliori brani nascevano quando si liberavano delle pressioni “terrestri”.
Lingue e Ritmi Tra Cultura e Influenze
Il nuovo disco di Nu Genea è caratterizzato da una varietà linguistica impressionante, con canzoni cantate in arabo, portoghese, inglese, napoletano e italiano. Un esempio emblematico è “Shway Shway”, scritto insieme alla cantante libanese Celinatique; un altro brano importante è “Onenon” con Tom Misch, già collaborato a Michael Kiwanuka e De La Soul.
La Ricerca di Nuovi Suoni
Per Massimo Di Lena, la scelta delle lingue e dei ritmi non si basa su stereotipi ma sulla volontà di esplorare aspetti della cultura napoletana poco scontati. “Non vogliamo cadere nei cliché, ma valorizzare il teatro di strada, le poesie di De Filippo o la musica degli E’ Zesi”.
Il Lato Improvvisativo dei Concerti
I concerti live sono un altro aspetto fondamentale per Nu Genea. Sono sempre spettacoli dal vivo in cui la band ha la possibilità di improvvisare e sbagliare, dando vita a momenti unici. Durante le performance si alternano diverse cantanti e musicisti che rendono ogni esibizione unica.
Un Ciclo di Concerti Europeo
I Nu Genea hanno programmato un tour estivo in tutta Europa che li terrà impegnati fino a settembre. Due date significative saranno l’11 e il 12 settembre all’Arena Flegrea, dove si aspetta una grande affluenza di fan.
Con People of the Moon, Nu Genea ha dimostrato come la musica partenopea possa essere un ponte tra culture e lingue diverse. Questo approccio aperto al mondo permette ai due musicisti di esplorare nuove sonorità, rendendo il loro lavoro sempre più internazionale.