Il commissario europeo all’energia Dan Jørgensen ha dichiarato a POLITICO che l’Unione Europea (UE) accoglie con braccia aperte le aziende che desiderano sfruttare la crescita dell’intelligenza artificiale (AI), ma solo se dimostrano di essere impegnate nei principi energetici, ambientali e climatici della UE. "Il mercato europeo per l’AI sarà molto grande", ha affermato Jørgensen durante un’intervista, sottolineando che le aziende costruendo centri dati in Europa devono adottare una posizione di sostenibilità.
Un’enorme richiesta di energia
L’espansione rapida dell’AI sta generando una grande domanda per nuovi centri dati, con gli Stati Uniti e la Cina al vertice della costruzione delle strutture necessarie per alimentare modelli linguistici come ChatGPT, Claude e Doubau. Tuttavia, questi centri richiedono quantità enormi di energia elettrica per funzionare e acqua per raffreddarsi, il che ha reso la loro espansione controversa in Europa, dove le regole ambientali sono molto più rigorose.
Un’opportunità per l’economia verde europea
Il commissario Jørgensen ha ribadito che i centri dati devono evitare di aumentare le bollette energetiche e le emissioni di carbonio. "I centri dati dovrebbero supportare la transizione verso una energia più pulita, sia nucleare che rinnovabile", ha affermato Jørgensen. Il pacchetto di "sovranità tecnologica" dell’UE, previsto per essere presentato il prossimo mercoledì, mira ad ridurre la dipendenza dall’estero in settori come il cloud computing, l’AI e i semiconduttori.
La sfida della sostenibilità
L’incontro tra AI e sostenibilità è un tema cruciale per l’economia verde europea. Secondo le stime dell’UE, la domanda di energia dai centri dati in Europa potrebbe raddoppiare entro una decade, rendendo indispensabile un approccio a lungo termine che integra questi impianti nelle reti energetiche locali.
Il ruolo dei governi europei
I governi dell’UE stanno lottando per attrarre gli investimenti da giganti tecnologici come Amazon, Microsoft e Google. In Irlanda, ad esempio, i centri dati consumano più del 20% della produzione energetica del paese, il che ha già portato a un aumento dei costi delle bollette elettriche per le famiglie.
Utilizzo efficiente dell’energia
Il commissario Jørgensen ha sottolineato l’importanza di utilizzare efficacemente la calore rilasciata dai server. "Se utilizzeremo solo metà del surriscaldamento attuale, potremmo riscaldare 1 milione di case europee", ha affermato Jørgensen.
Proposte e critiche
La Commissione Europea sta preparando un etichettatura sostenibile per i centri dati che valuterà l’efficienza energetica, il consumo d’acqua e la recupero del calore. Tuttavia, questa proposta ha già suscitato critiche da parte sia dell’industria che dei governi europei. Jørgensen ha confermato che la Commissione è aperta alle critiche e sta cercando di essere neutrale nei confronti della tecnologia.
Chiave per l’avvenire
Il commissario ha ribadito che il futuro dell’AI in Europa dipende dalla capacità delle aziende di adattarsi ai requisiti sostenibili. "È nell’interesse degli operatori dimostrare come stanno contribuendo alla soluzione e non solo al problema", conclude Jørgensen.


