In una giornata primaverile di sole, il padre Eric Salobir ha guidato un gruppo di rappresentanti di Meta, Google e Amazon attraverso la Piazza San Pietro, diretto a un incontro con Papa Leone XIV. L’incontro aveva lo scopo di discutere della protezione dei minori nell’era dell’intelligenza artificiale.
Il colloquio con il Papa
L’incontro con Leone XIV è stato breve ma significativo. La riunione successiva, organizzata presso l’ambasciata francese in Vaticano, ha avuto una durata di diverse ore e si è concentrata su come la Chiesa possa valutare le tecnologie innovative che Silicon Valley sta sviluppando.
Una campagna silenziosa di lobbying
La riunione del 29 aprile fa parte di una serie di incontri che costituiscono una sottile pressione di lobbying da parte dell’industria tecnologica, mirata a influenzare la prima enciclica del Papa Leone XIV. L’enciclica, prevista per lunedì, esporrà la posizione della Chiesa cattolica riguardo all’intelligenza artificiale.
Una questione di importanza mondiale
L’enciclica sarà discussa non solo in Vaticano, ma anche a livello internazionale. Sarah El Haïry, commissario francese per i minori, ha sottolineato che la posizione del Papa potrebbe avere un impatto significativo su come le nazioni affrontano l’IA.
La visione di Leone XIV
Papa Leone XIV ha affermato sin dall’inizio che la tecnologia e in particolare l’intelligenza artificiale saranno al centro del suo pontificato. Nel suo primo discorso ai cardinali, il Papa ha menzionato il legame con Leone XIII, noto per la difesa della dignità umana, e ha indicato che le sue riflessioni si concentreranno su un’altra rivoluzione industriale.
La rete di contatti del Vaticano
Il padre Eric Salobir, esperto con il Vaticano, presiede il comitato esecutivo della Human Technology Foundation, un’organizzazione che promuove la riflessione etica sulla tecnologia. Insieme all’ambasciata francese in Vaticano, ha avviato l’Osservatorio Francese dell’IA a Roma nel 2024.
Il ruolo della Human Technology Foundation
La Human Technology Foundation promuove riflessioni etiche sulla tecnologia e conta tra i suoi membri Google, Palantir e Qualcomm. Il padre Salobir ha organizzato incontri tra le imprese tecnologiche e gli uffici vaticani.
Partecipanti al meeting del 7 aprile
Al meeting del 29 aprile hanno partecipato rappresentanti di Google, Amazon e Meta. Tra i presenti c’era anche Benoit Tabaka, direttore delle relazioni istituzionali per Google in Europa meridionale; Claire Scharwatt, responsabile della politica pubblica per Amazon in Francia; Claudia Trivilino, gestore della politica pubblica per Meta in Italia e Grecia.
Argomenti trattati
Il gruppo ha discusso non solo di protezione dei minori, ma anche degli impatti profondi dell’IA sulla sociabilità umana. Si sono dibattute le fondamenta dello sviluppo umano e i rischi associati alle comunicazioni costanti.
Il tono della riunione
Secondo un partecipante, il tono era più umanistico che teologico. Alcuni esponenti del settore tecnologico hanno mostrato un personale interesse alla discussione, mentre altri si sono limitati a presentare le loro posizioni.
La reazione internazionale
L’enciclica ha attirato l’attenzione non solo dell’industria tecnologica, ma anche di Washington. In aprile, il presidente Trump ha criticato Leone XIV per aver criticato il suo governo, ma i diplomatici americani continuano a mantenere aperti canali di comunicazione con il Vaticano.
Il ruolo degli ambasciatori
Nel maggio 2023, l’ambasciata statunitense in Vaticano ha ospitato eventi su AI e lavoro, con la presenza di George Osborne, responsabile delle relazioni internazionali per OpenAI. L’obiettivo era dimostrare che ci sono individui e aziende con un approccio etico all’intelligenza artificiale.
Il futuro dell’enciclica
La prima enciclica di Leone XIV sarà un documento importante che potrebbe avere un impatto significativo sul dibattito globale sull’intelligenza artificiale. Gli interventi presentati al Vaticano sono stati curati in modo da assicurare che il testo sia duraturo e non soggetto a revisione.
La riunione tra il Papa, i rappresentanti delle grandi aziende tecnologiche e gli esperti di politica pubblica è un esempio del ruolo crescente che il Vaticano sta svolgendo nel dibattito globale sull’intelligenza artificiale. L’enciclica in arrivo sarà uno strumento importante per definire le linee guida morali su questo tema cruciale.