Commissione Europea licenzia dirigente accusato di violazione delle regole

La Commissione Europei ha deciso di licenziare Henrik Hololei, uno dei suoi dirigenti senior, dopo un’indagine interna che lo ha ritenuto colpevole di diverse violazioni delle norme interne. L’informazione è stata confermata a POLITICO da tre funzionari della Commissione.

Dettagli dell’accusa e procedimento disciplinare

Hololei, un cittadino estone, era stato sottoposto a un’indagine interna per presunte violazioni delle norme sul conflitto di interessi, trasparenza, accettazione di regali e divulgazione non autorizzata di documenti. Secondo i documenti visti da POLITICO l’anno scorso, le accuse includevano la presunta scambio di dettagli confidenziali su un importante accordo aeronautico con il Qatar in cambio di regali.

L’indagine era stata avviata dopo rivelazioni fatte da POLITICO nel 2023 e aveva portato all’inizio del procedimento disciplinare interno alla Commissione. Hololei è stato informato dell’accusa il 21 marzo 2025.

Decisione definitiva della Commissione

Sulla base dei risultati dell’indagine condotta dall’Ufficio Europeo Antifrode (OLAF) e del procedimento disciplinare interno, il Collegio degli commissioners europei ha deciso di rimuovere Hololei dal suo incarico. “La Commissione Europea ha concluso un procedimento disciplinare riguardo a un dirigente,” ha dichiarato la vicepresidente esecutiva della Commissione Henna Virkkunen alla stampa giovedì scorso, senza però specificare il nome del funzionario.

Reazione di Hololei

“Sono deluso ma accetto la decisione della Commissione e sono felice che questo lungo processo abbia finalmente avuto una conclusione,” ha detto Hololei a POLITICO giovedì scorso. Prima dell’indagine, Hololei era stato un dirigente senior dell’UE per i trasporti alla Commissione e più recentemente consigliere Hors Classe nel suo Ufficio Generale per le Partenariati Internazionali.

Conclusione

Il licenziamento di Hololei rappresenta una severa misura disciplinare da parte della Commissione Europea, che dimostra l’impegno dell’istituzione a garantire la trasparenza e il rispetto delle regole interne. L’accordo con il Qatar è uno dei più importanti per l’UE nell’ambito degli accordi internazionali, e le accuse di scambio di informazioni in cambio di regali sono particolarmente gravi.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *