Una notte che doveva essere come tante altre si è trasformata in un dramma per il giovane cestista Matteo Bettanti, 21 anni, promessa del basket italiano, ora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Niguarda di Milano. L’incidente è avvenuto nella serata di domenica a Vigevano, in provincia di Pavia, quando la Ferrari su cui viaggiava si è schiantata contro il muro di un negozio di fiori, distruggendo la parte anteriore dell’auto e lasciando dietro di sé una scena di devastazione.
Al fianco del giovane atleta si trovava Alberto Righini, 52 anni, noto imprenditore locale ed ex presidente provinciale dell’Ance di Pavia, l’associazione dei costruttori edili. L’uomo, che avrebbe riportato diverse fratture, è stato trasportato al policlinico San Matteo di Pavia: le sue condizioni, seppur serie, non destano la stessa preoccupazione di quelle del cestista.
Secondo le prime ricostruzioni, la potente vettura rossa avrebbe improvvisamente perso aderenza, finendo fuori controllo in prossimità di una curva. L’impatto con il muro è stato violentissimo: i residenti della zona hanno raccontato di aver udito un boato seguito dal rumore del metallo contorto. In pochi minuti sul posto sono intervenuti i carabinieri della Radiomobile di Vigevano, i vigili del fuoco e i sanitari del 118 con due ambulanze e un’automedica. La strada è rimasta chiusa per ore per consentire i rilievi e le operazioni di soccorso.
Matteo Bettanti, originario di Vigevano, è conosciuto per il suo talento sul parquet. Cresciuto nelle giovanili della Nuova Pallacanestro Vigevano 1955, aveva mosso i primi passi in A2 con la ELAchem Vigevano, distinguendosi per tecnica e determinazione. Dopo un periodo negli Stati Uniti, dove aveva frequentato il prestigioso Montverde Academy College, era rientrato in Italia con l’obiettivo di rilanciare la propria carriera. Tuttavia, un grave infortunio lo aveva costretto a fermarsi per gran parte della scorsa stagione. Negli ultimi mesi, secondo indiscrezioni, era in contatto con diverse società di Serie B e Serie A2, pronte a offrirgli una nuova occasione.
La notizia dell’incidente ha sconvolto l’intera comunità sportiva lombarda. In poche ore, sui social sono comparsi centinaia di messaggi di sostegno. Tra i primi a manifestare vicinanza c’è stata la sua ex squadra, la Nuova Pallacanestro Vigevano, che ha scritto:
> “La famiglia della Nuova Pallacanestro Vigevano 1955 fa il tifo per Matteo Bettanti, rimasto ferito in un grave incidente stradale. Forza Matteo, non mollare!”.
Una frase semplice ma carica di affetto, che riassume il sentimento di un’intera città. In molti ricordano Bettanti non solo come atleta, ma anche come ragazzo gentile, sempre disponibile e sorridente, con la determinazione di chi sogna di arrivare lontano.
Sarà ora compito dei carabinieri chiarire l’esatta dinamica dell’incidente. Non è ancora chiaro se la causa dello schianto sia stata l’alta velocità, una distrazione o un improvviso problema meccanico. Gli investigatori stanno analizzando i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona e raccogliendo testimonianze per stabilire con precisione la sequenza degli eventi.
Intanto, al Niguarda, i medici stanno facendo di tutto per stabilizzare le condizioni del giovane cestista, che lotta tra la vita e la morte. Fuori dall’ospedale, amici e compagni di squadra si alternano in silenzio, sperando in un segnale positivo.
La vicenda ha scosso non solo il mondo dello sport, ma anche la comunità di Vigevano, che si stringe attorno alla famiglia Bettanti. La speranza è che Matteo, con la stessa forza che lo ha sempre contraddistinto sul campo, possa superare anche questa terribile prova.
Un incidente che lascia un profondo senso di smarrimento e una domanda che resta sospesa nell’aria: come può un sogno così luminoso rischiare di spegnersi in un istante?