Mickey Rourke prende le distanze dalla raccolta fondi lanciata dal suo team
Mickey Rourke, l’attore candidato all’Oscar per The Wrestler, è al centro di una vicenda che lo ha visto protagonista di una raccolta fondi online, avviata dal suo team per saldare un debito di affitto arretrato. L’attore, in un video pubblicato sul suo profilo Instagram, ha espresso il suo disappunto e ha preso le distanze dall’iniziativa, chiedendo ai suoi fan di non donare denaro.
La raccolta fondi e la reazione di Rourke
Stando a quanto riportato, una raccolta fondi su GoFundMe, promossa da Liya-Joelle Jones, amica e collaboratrice dell’attore, mirava a raccogliere circa 60.000 dollari per coprire il debito di affitto di Rourke, a rischio di sfratto. L’iniziativa ha superato i 97.000 dollari, ma l’attore si è detto sorpreso e contrariato dall’averne sentito parlare solo attraverso i social media. “Qualcuno ha creato un fondo per farmi donare soldi, tipo beneficenza. E non sono io, ok?” ha spiegato nel video, sottolineando di non aver autorizzato tale iniziativa. Rourke ha definito la situazione “imbarazzante”, ma si è detto fiducioso di superare anche questo momento difficile, come ha fatto in passato.
Un passato difficile e la situazione attuale
L’attore, noto per la sua vita travagliata segnata da dipendenze, problemi di salute e difficoltà legali, ha ammesso di aver avuto bisogno di aiuto finanziario in passato. Ha rivelato di aver ricevuto un prestito da un amico, la cui identità non ha voluto svelare, che lo ha aiutato a superare un periodo critico aggravato dal Covid e dallo sciopero degli sceneggiatori. Tuttavia, ha ribadito che non avrebbe mai chiesto ai suoi fan di contribuire con donazioni. “Se avessi bisogno di soldi, non chiederei a nessuna fott… beneficenza”, ha affermato con decisione.
Rourke ha inoltre fornito la sua versione dei fatti riguardo al debito di affitto, sostenendo che tutto era andato bene per diversi anni fino a quando la casa non è stata acquistata da nuovi proprietari che si sono rifiutati di effettuare riparazioni necessarie. A suo dire, la presenza di topi, ratti, infiltrazioni e la mancanza di acqua in alcuni ambienti lo hanno portato a smettere di pagare l’affitto, accumulando un debito di circa 59.100 euro.
Appello ai fan e riflessioni personali
L’attore ha esortato i suoi sostenitori a non inviare denaro alla raccolta fondi, e in caso l’abbiano già fatto, a richiederne la restituzione. Ha promesso di affrontare la questione con il suo avvocato. Rourke ha concluso il video esprimendo gratitudine per ciò che ha, sottolineando di avere un tetto sopra la testa e cibo a sufficienza.
Un esempio simile si è verificato in passato con altre figure pubbliche che hanno visto nascere, senza il loro consenso, iniziative di crowdfunding a loro nome. Questo solleva questioni importanti sulla gestione dell’immagine pubblica e sulla necessità di autorizzare preventivamente qualsiasi raccolta fondi che coinvolga il proprio nome.
In definitiva, la vicenda evidenzia la complessità della vita personale di Mickey Rourke e la sua volontà di affrontare le difficoltà in modo indipendente, senza ricorrere alla generosità del pubblico.