Il fenomeno digitale che conquista il cinema

Di Lorenzo Frisia ·3 min di lettura
Punti chiave

Il regista ventenne Kane Parsons ha debuttato al grande schermo con un film che sta riscrivendo le regole del successo cinematografico.

Premessa

Kane Parsons, noto come "Kane Pixels", è l’autore della serie web di successo Backrooms, pubblicata su YouTube nel 2019 e diventata un meme globale. Il film ha totalizzato cifre impressionanti nei primi giorni di programmazione.

Successo internazionale

In Italia, il film ha guadagnato 1,787 milioni di euro nei cinque giorni di anteprima, mentre negli Stati Uniti è arrivato al primo posto degli incassi con 81 milioni di dollari nel weekend di apertura. A livello globale, Backrooms ha superato i 118 milioni di dollari e si è piazzato al vertice del box office in più di trenta paesi.

Il regista prodigio

Parsons, nato nel 2005, ha realizzato la serie web Backrooms a soli 14 anni con una strumentazione amatoriale. L’universo digitale che ha creato è diventato il tema di numerosi video sui social e l’ambientazione di videogiochi popolari come Roblox.

Un film generazionale

Il successo del film è spesso attribuito al suo carattere generazionale. Solo un terzo degli spettatori ha più di 35 anni, mentre due terzi sono sotto i 25. Il film ha attirato anche chi non frequentava regolarmente il cinema.

La storia del film

Backrooms si svolge in un labirinto infinito di stanze vuote dipinte di giallo, un luogo privo di presenza umana eccetto per gli individui intrappolati e perseguitati da misteriose entità. Il regista descrive il film come una versione estesa dei suoi video su YouTube.

Interpreti del film

I protagonisti sono Chiwetel Ejiofor, conosciuto per il suo ruolo nel film 12 Anni di schiavitù, e Renate Reinsve, protagonista dell’omonimo film che le ha valso una nomination agli Oscar. La regista parla di un approccio non razionale per dare senso a ciò che appare irrazionale.

Critica e riflessioni

Secondo diversi critici, il potere metaforico del film risiede nella sua rappresentazione dello scrolling digitale, che annienta la mente dell’individuo e lo rende vittima di forze occulte. Il film riflette come l’interiorità sia chiamata a ripensarsi nel nuovo multiverso digitale.

Il fenomeno Backrooms

Il successo di Backrooms è paragonabile a quello di Slender Man e The Blair Witch Project, entrambi nati da meme online per poi diventare film di successo. Il fondatore della distribuzione italiana, Andrea Romeo, ha sottolineato l’importanza di affidare la regia al creatore originale del fenomeno.

Il debutto di Kane Parsons a soli 21 anni è un evento significativo nel mondo del cinema, dimostrando come i meme online possano diventare film commercialmente vincenti e culturalmente rilevanti.

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