Ettore Pagano Vince il Prestigioso Concorso Queen Elizabeth di Bruxelles

Di Lorenzo Frisia ·3 min di lettura
Punti chiave

Il giovane violoncellista romano Ettore Pagano, 23 anni, ha conquistato la vittoria al prestigioso Concorso Queen Elizabeth di Bruxelles, uno dei più importanti concorsi musicali al mondo. Il concorso, fondato nel 1937 da Eugène Ysaye, è noto per le sue selezioni rigorose e ha visto Pagano come il primo italiano a trionfare dopo quasi 90 anni.

Il talento precoce di Ettore Pagano

Pagano ha iniziato a suonare il violoncello a soli nove anni, dimostrando fin dall’inizio un notevole talento. Ha seguito i suoi studi musicali presso prestigiose istituzioni come la Santa Cecilia e l’Accademia Stauffer, prima di proseguire con corsi avanzati a Pavia con Enrico Dindo e alla Chigiana con Meneses e Geringas.

La strada verso il successo internazionale

Da quando ha iniziato la sua carriera musicale, Pagano ha accumulato una serie di riconoscimenti internazionali. Tra i suoi maggiori trionfi c’è la vittoria del Concorso “Khachaturjan” nel 2022 e il Premio Abbiati 2025. Questo successo è particolarmente significativo per la scuola strumentale italiana, che ha visto Pagano proiettarsi sul palcoscenico internazionale.

Il momento decisivo a Bruxelles

Pagano si è distinto nel Concorso Queen Elizabeth con una performance virtuosistica e interpretativa eccezionale. Ha suonato la Sinfonia Concertante op. 125 di Prokofiev, un brano che richiede non solo tecniche avanzate ma anche una profonda comprensione dell’opera del compositore.

Il premio e l’onore

In aggiunta ai 25mila euro di premio, Pagano ha ottenuto l’onore di suonare per quattro anni un violoncello leggendario: il Goffriller 1733 appartenuto a Pablo Casals. Questo strumento è uno dei più rinomati nel mondo della musica classica e la possibilità di utilizzarlo per un periodo così lungo rappresenta una grande opportunità per lo sviluppo artistico del giovane violoncellista.

Un precedente illustre

La vittoria di Pagano ricorda altri grandi nomi della musica italiana che hanno brillato in concorsi internazionali. Mario Brunello vinse il Concorso Ciajkovskij di Mosca nel 1986, mentre Enrico Dindo trionfò al Concorso Rostropovich nel 1997. Queste vittorie hanno segnato la storia della musica italiana e ne hanno consolidato il prestigio internazionale.

Il futuro di Ettore Pagano

Con questa vittoria, Ettore Pagano si apre nuove possibilità artistiche e professionali. Il premio e l’opportunità di suonare con un violoncello storico aprono le porte a nuove collaborazioni e spettacoli che lo porteranno ancora più in alto nel mondo della musica classica.

Il successo di Pagano rappresenta una nuova pagina nella storia della scuola strumentale italiana, dimostrando la forza e l’innovazione dell’educazione musicale nazionale.

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