Il Salone del Libro di Torino si apre al pubblico dal giovedì 14 maggio al lunedì 18 maggio 2026, per la sua 38ª edizione. L’evento si svolge nel centro congressi Lingotto e copre una superficie espositiva di 147mila metri quadrati, ospitando più di 500 stand con oltre 1.250 marchi editoriali.
Tematica dell’edizione
: Il tema scelto per quest’anno è “Il mondo salvato dai ragazzini”, ispirato al libro omogeneo pubblicato da Elsa Morante nel 1968. La direttrice del festival, Annalena Benini, ha spiegato che l’opera di Morante è un testo articolato e complesso che sfida le classificazioni tradizionali e invita a vedere la letteratura come una forma molteplice e ricca di significati.
Apertura ufficiale
: La cerimonia d’apertura sarà curata da Zadie Smith, scrittrice inglese di grande rilevanza nel panorama contemporaneo. Smith darà il via a un ciclo di eventi che vedrà la partecipazione di autori italiani e internazionali di spicco.
Partecipanti
: L’elenco degli ospiti include premi Nobel come László Krasznahorkai, scrittori di successo come David Grossman e Emmanuel Carrère, e nuovi talenti del panorama letterario internazionale. Tra i partecipanti ci sono anche autori italiani come Niccolò Ammaniti.
Regioni ospiti
: L’edizione 2026 vedrà l’Umbria come regione ospite e la Grecia come paese ospite, con un stand dedicato al Padiglione Oval dove si terranno eventi specifici durante tutto il festival.
Sezioni parallele
: Il Salone del Libro presenta nove sezioni tematiche parzialmente indipendenti dalla programmazione principale. Tra queste troviamo Arte, Cinema, Crescere, Editoria, Informazione, Leggerezza, Romance e Romanzo. La nuova sezione “Il mondo salvato dai ragazzini” è curata da Veronica Frosi, Lorenzo Riggio, Francesca Tassini, Sebastian Tanzi e Gloria Napolitano.
Fumetto
: Il fumetto continua a essere protagonista dell’evento non come genere letterario ma come linguaggio narrativo. Saranno ospitate manifestazioni sulle inchieste giornalistiche, le biografie, la questione di genere e lo sport, oltre alla fiction pura.
Anniversari
: Tra i momenti speciali dell’edizione 2026 ci sono il quarantennale della celebre serie Dylan Dog e il trentennale della Papernovela su Topolino. Queste celebrazioni avranno un ruolo importante nel programma del Salone.
Il Salone del Libro è uno dei festival letterari più importanti d’Italia, offrendo al pubblico una varietà di eventi e autori che riflettono la ricchezza della cultura italiana e internazionale. L’evento si svolge annualmente a Torino, ospitando migliaia di visitatori e contribuendo alla vita culturale locale.
Programmazione
: La programmazione del Salone del Libro è ampia e variegata, offrendo una vasta gamma di eventi che includono conferenze, letture, tavole rotonde e sessioni di firma. Il festival si propone come un luogo di incontro tra autori, editori, critici letterari e appassionati di lettura.
Impatto culturale
: L’importanza del Salone del Libro va oltre il mero spettacolo letterario: è una piattaforma per la promozione della cultura italiana e internazionale. Attraverso le sue attività, l’evento contribuisce a diffondere idee e discussioni su temi contemporanei.
Atmosfera
: Il Salone del Libro di Torino è un luogo di eccitazione intellettuale e creatività, dove il pubblico può immergersi nel mondo della letteratura e dell’arte. L’evento offre anche opportunità per i visitatori di esplorare le ultime tendenze nella narrativa e nell’editoria.
Visite guidate
: Durante l’edizione 2026, saranno disponibili visite guidate ai stand degli editori e alle sezioni tematiche. Queste visite permettono al pubblico di approfondire la conoscenza del mondo della letteratura e di scoprire nuovi talenti.
Esperienze uniche
: Il Salone del Libro offre anche opportunità di incontri diretti con autori famosi, che possono firmare copie dei loro libri e discutere delle proprie opere in sessioni aperte al pubblico. Queste interazioni sono spesso ricordate dai visitatori come momenti indimenticabili.
Il Salone del Libro di Torino è un evento che non può essere mancato per chi ama la letteratura e l’arte. Con una programmazione ricca e variegata, l’edizione 2026 promette di offrire al pubblico nuove prospettive e momenti di riflessione sulla cultura contemporanea.