Il presidente serbo Aleksandar Vučić ha respinto le voci secondo cui Belgrado potrebbe abolire il regime di ingresso senza visto per i cittadini russi, sottolineando la stretta relazione del paese con la Russia nonostante la guerra in corso in Ucraina. Le dichiarazioni sono arrivate dopo che il portavoce della Casa Bianca Dmitrij Peskov ha commentato su report secondo cui Serbia potrebbe eliminare l’accesso senza visto per i russi, avvertendo che tali decisioni tendono a essere reciproche.
Ambasciatore russo a Belgrado:
L’ambasciatore russo in Serbia Aleksandr Botsan-Kharchenko ha sottolineato l’utilità del regime di viaggio senza visto per il paese balcanico. "Questa è la prima volta che ne sento parlare", ha dichiarato Vučić durante un’intervista alla TV Prima.
Conferma ufficiale della Presidenza del Parlamento:
Il presidente Vučić ha affermato di aver personalmente contattato Ana Brnabić, la presidentessa dell’Assemblea nazionale, per verificare se tali iniziative fossero state introdotte nel processo legislativo. La risposta è stata negativa.
Risposta politica:
Vučić ha aggiunto che ci sono molti che, prima delle elezioni, cercano il sostegno della Federazione Russa e cercano di dire le cose peggiori su Serbia. "Non c’è alcuna discussione al riguardo né sarà presa tale decisione", ha ribadito.
Implicazioni per l’adesione all’UE:
Le relazioni strette di Belgrado con Mosca complicano sempre di più i suoi obiettivi di adesione all’Unione Europea. Serbia è diventata candidata ufficiale all’UE nel 2012 e ha aperto le trattative di adesione nel 2014, ma la sua candidatura si è bloccata.
Rischi finanziari:
Nel mese di aprile, Bruxelles ha avvisato che Serbia rischia di perdere fino a 1,5 miliardi di euro di fondi dell’UE a causa delle preoccupazioni relative al retrocesso democratico e ai legami con la Russia. Nel maggio, Brnabić ha lamentato che le regole sulle ammissioni all’UE sono state modificate dopo l’inizio della guerra in Ucraina.
Contexto generale:
La Serbia si trova in una posizione delicata tra i suoi obblighi europei e i legami politici con la Russia. Questa situazione è stata ulteriormente complicata dalla guerra in corso nell’Ucraina, che ha portato a tensioni diplomatiche tra l’UE e la Federazione Russa.
Relazioni con l’UE:
Il presidente Vučić e il suo governo cercano di navigare attraverso questi acque tempestose mantenendo sia i legami con la Russia che le relazioni con l’Unione Europea. Il paese cerca di bilanciare queste due forze, ma spesso si trova in una posizione difficile.
Perspective politiche:
Alcuni analisti sostengono che la Serbia deve fare un’opzione chiara per garantire la propria stabilità economica e politica. Altri, invece, insistono sul fatto che mantenere i legami con la Russia è cruciale per il paese.


