I rappresentanti delle nazioni europee hanno espresso cauto ottimismo in risposta ai segni positivi che una tregua nella Striscia di Gaza possa essere imminente, dopo che il gruppo militante Hamas ha mostrato disponibilità a liberare gli ostaggi israeliani ancora detenuti. Ursula von der Leyen, presidente della Commissione Europea, ha descritto la reazione di Hamas al piano di pace del presidente statunitense Donald Trump per Gaza come “incoraggiante” in un suo intervento su X lo scorso sabato. Ha sottolineato l’importanza di sfruttare questa opportunità, assicurando che l’Europa sosterrà tutti gli sforzi volti a ridurre le sofferenze dei civili coinvolti nel conflitto.

Anche il Presidente della Francia, Emmanuel Macron, ha sollecitato una risposta rapida da parte di Israele alla mossa annunciata da Hamas nei giorni scorsi. Macron ha dichiarato che l’impegno di Hamas dovrebbe essere seguito prontamente, evidenziando la necessità di una risposta sollecita.

Nel Regno Unito, il Primo Ministro Keir Starmer ha definito la disponibilità di Hamas a liberare gli ostaggi un “passaggio significativo verso il progresso.” Ha esortato tutte le parti coinvolte a mettere in atto l’accordo senza ritardi, secondo una nota diffusa dal suo ufficio.

Nonostante l’invito da parte di Trump ad Israele a fermare i bombardamenti sull’enclave palestinese, sono emerse notizie sabato mattina che indicano la continuazione degli attacchi israeliani. Un portavoce delle forze israeliane ha avvertito che la zona settentrionale della Striscia di Gaza rimane estremamente rischiosa a causa dei combattimenti.

Il Primo Ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha precedentemente accettato il piano in 20 punti introdotto dal Presidente Trump, che include una tregua nella regione, la liberazione di tutti gli ostaggi, il disarmo dei combattenti di Hamas e un ritiro graduale delle truppe israeliane. Netanyahu ha espresso la speranza di poter annunciare il rilascio completo degli ostaggi nei prossimi giorni e ha comunicato di aver inviato una delegazione in Egitto per finalizzare i dettagli tecnici necessari affinché il processo si completi in tempi brevi.

In un aggiornamento sui social media, Trump ha riconosciuto la decisione di Israele di interrompere temporaneamente i bombardamenti per agevolare il rilascio degli ostaggi e il processo di pace. Ha avvertito Hamas di procedere rapidamente, aggiungendo che non tollererà alcun ritardo o scenario in cui Gaza possa rappresentare nuovamente una minaccia per la sicurezza.

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