In Grecia, la rete di distribuzione elettrica è alla base dell’80% della superficie danneggiata dagli incendi nel paese. Secondo i dati preliminari dell’Arson Crimes Investigation Directorate, mentre la rete rappresenta solo una piccola frazione dei casi di incendio, quando questi avvengono, le condizioni sono spesso particolarmente pericolose.

I dati parlano chiaro

Elias Tziritis, coordinatore delle azioni contro gli incendi boschivi presso il World Wildlife Fund Grecia, ha dichiarato che sei su dieci dei principali incendi e il 55% dell’area bruciata nel 2025 sono stati causati dalla rete elettrica.

Condizioni estreme

Durante le condizioni estreme, come venti forti o periodi di alta richiesta energetica, i difetti del sistema elettrico possono generare scintille. Questo rende più probabile che gli incendi si diffondano rapidamente.

Una storia a lunga scadenza

La Grecia ha installato una rete di distribuzione sopra il terreno negli anni ’60 per ridurre i costi, ma questo ha portato ad un’infrastruttura invecchiata e poco sicura. La crisi finanziaria del 2009 ha ulteriormente rallentato gli investimenti necessari per aggiornare la rete.

Risposte contrastanti

HEDNO, l’operatore di distribuzione di energia, nega che la rete sia una causa principale degli incendi. La compagnia sostiene che solo il 1% degli incendi registrati nel 2025 sono stati causati dalla rete elettrica, confrontabile con i circa 3% negli Stati Uniti.

Investigazioni in corso

Due manager di HEDNO sospettati di responsabilità nell’incendio del luglio scorso sulle isole hanno subito un arresto preventivo. Tuttavia, le indagini su altri incendi non hanno sempre portato a conclusioni chiare.

Spesa e priorità

Paleologos Paleologou, professore di protezione forestale presso l’Università Agraria di Atene, sostiene che la rete dovrebbe essere sottoposta a revisione dettagliata per identificare le aree più vulnerabili. La spesa per interrare completamente la rete sarebbe intorno ai 35 miliardi di euro.

Azioni del governo

Il ministero dell’Energia sta utilizzando i fondi della Recovery and Resilience Facility dell’UE per interrare parti della rete e ha aumentato il livello di cavo sotterraneo dal 9% al 14%. Tuttavia, la velocità di progresso è stata critica.

Conseguenze legali

Il numero di casi giudiziari legati ai disastri causati dalla rete elettrica in Grecia è aumentato dal 2015. Un caso significativo riguarda un incendio nel 2015 a Neapoli, Laconia, che ha distrutto case e grandi aree di foresta e terreni agricoli.

Un problema complesso

Gli esperti sottolineano che interrare completamente la rete sarebbe un’opera costosa e lunga. Tuttavia, l’accusa è che il governo stia procedendo troppo lentamente nel migliorare la sicurezza della rete invecchiata.

La strada da percorrere

Il riconoscimento del problema dalla parte del governo potrebbe portare a misure più urgenti. Tuttavia, l’intera questione rimane complessa, con implicazioni legali e finanziarie significative che possono complicare ulteriormente la soluzione.

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