Putin Festeggia il Giorno della Vittoria Ma Senza i Soliti Splendori

Nel corso di oltre due decenni al potere, Vladimir Putin ha cercato di trasformare la commemorazione della Seconda Guerra Mondiale in Russia in un evento che celebra la futura gloria militare e l’influenza globale del paese. Tuttavia, le festività del Giorno della Vittoria quest’anno evidenziano il suo fallimento nel raggiungere questi obiettivi.

Le Ridotte Celebrazioni del 9 Maggio

Le celebrazioni del 9 maggio, che commemorano la vittoria sul nazismo a un costo stimato di circa 27 milioni di vite sovietiche, sono state ridotte. Questo è il segno più chiaro finora dell’impatto della guerra in corso tra Russia e Ucraina.

Un Giorno della Vittoria Strano per Putin

Lo scrittore russo esule Dmitry Kolezev ha osservato recentemente nel suo podcast che sarà il “Giorno della Vittoria più strano dell’era Putin”. Per la prima volta dal 2007, quando sotto Putin le parate militari hanno iniziato a incorporare materiali bellici avanzati, non ci saranno carri armati o lanciatori di missili che attraverseranno la Piazza Rossa.

La Restrizione delle Tecnologie Digitali

Per evitare possibili attacchi di droni ucraini, le autorità russe hanno interrotto i messaggi di testo e l’internet mobile. Queste misure hanno interrotto servizi come taxi, consegne dei pasti, bancomat e pagamenti senza contatto.

L’Annullamento delle Parate in Numerose Città Russa

In circa 27 città russe, le parate del Giorno della Vittoria sono state completamente annullate. Il Cremlino difende queste restrizioni come una precauzione necessaria contro la “minaccia terroristica” dell’Ucraina.

La Minimizzazione dell’Importanza della Data

Il governo russo ha cercato di minimizzare l’importanza del Giorno della Vittoria, sostenendo che non sia un anno significativo come il 2021 quando si celebrava il 75º anniversario della vittoria.

Una Nuova Fase della Guerra

Le misure di sicurezza intorno alla parata “riflettono una nuova fase della guerra”, ha detto l’analista moscovita Andrei Kolesnikov all’agenzia POLITICO. Questa nuova fase vede la guerra arrivare direttamente in Russia.

L’Evoluzione del Messaggio di Putin

Da più di quattro anni, il Cremlino rassicurava i russi che l'”operazione militare speciale”, come chiama la guerra in Ucraina, non avrebbe intralciato le loro vite quotidiane. Questo script è stato – per la prima volta negli ultimi quasi due decenni – significativamente modificato quest’anno.

I Missili e i Droni di Lunga Gittata

Da inizio anno, i missili “Flamingo” dell’Ucraina hanno colpito l’infrastruttura energetica e militare russa nel cuore del paese. Negli ultimi giorni, i droni hanno paralizzato decine di aeroporti.

La Proiezione della Sicurezza a Mosca

Per proteggere la capitale, più di 40 impianti di difesa anti-aerea sono stati riassortiti a Mosca. Questo ha lasciato altre parti della Russia più esposte ai possibili attacchi.

La Critica Pubblica del Presidente Putin

Un residente moscovita ha criticato pubblicamente il presidente Putin, dicendo che “Vladimir Vladimirovich ha avuto l’idea di celebrarlo [il Giorno della Vittoria] in grande stile”. Tuttavia, aggiungeva: “Ma qualcosa è andato storto. Forse bisogna sistemare qualcosa al cuore”.

Il Fallimento dei Propagandisti Putiniani

Le limitazioni imposte dalle autorità russe espongono l’impegno rigido di Putin a una guerra sempre più disturbante in patria e che, dal gennaio, ha superato il ruolo sovietico nella Seconda Guerra Mondiale. La macchina propagandistica del Cremlino cerca di presentare i russi come vittime di un nemico “nazista”, ma le misure di sicurezza evidenziano la realtà della situazione.

Conclusioni

Le celebrazioni ridotte e il cambiamento delle dinamiche belliche dimostrano che Putin non riesce più a presentare la guerra come un evento lontano dalle vite quotidiane dei russi. L’impatto diretto sul territorio nazionale sta minando la capacità del regime di mantenere una visione positiva della sua azione militare.

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